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Sebastiano Forti si rivela in 'Canzoni Segrete', alla Casa del Jazz di Roma l'8 maggio

Spettacolo

Roma, 3 mag. - (Adnkronos) - Venire allo scoperto, restare 'nudi', sciogliere nella musica ogni residuo di maschera. E' Sebastiano Forti a svelarsi vestendosi solo di note e parole senza mediazioni nel suo nuovo disco 'Canzoni Segrete', già su iTunes, che sarà presentato domenica prossima 8 maggio, festa della mamma, alla Casa del Jazz di Roma. Un album dedicato alle donne, in primis a sua madre, venuto alla luce dopo un periodo "particolare" in cui "le emozioni erano senza pelle".

Dodici brani in cui il percorso psichico ed emotivo del cantautore si traducono in parole che segnano la complessità reale della vita che scorre dentro l'esistenza di ognuno. Le note, invece, di contro, spianano la strada ad una esigenza di semplicità e immediatezza, allo slancio lirico di chi desidera comunque volare. Non manca un tuffo senza rete nell'ironia che raggiunge l'acme in 'Fettine solitarie' sostenute da un ritmo che spezza il fil rouge dell'intero album.

Tutte le composizione sono di Sebastiano Forti, che è prima di tutto sassofonista e clarinettista, ma che ha anche dalla sua un timbro profondo e caldo che resta dentro. Al pianoforte Pierpaolo Semenzin, al contrabbasso Mauro Gavini, alla batteria Giulio Caneponi, voce Barbara Eramo.

"Ho scritto i testi di queste canzoni - racconta all'Adnkronos - in un momento difficile, non potevo fare le cose che amavo per quanto la mia sensibilità era compromessa. Per me è molto più di un disco, è parlare delle cose più segrete. I miei esempi sono stati Primo Levi, Tenco, mio fratello Giovanni che hanno espresso i propri limiti e le mancanze con coraggio".

"Sono brani usciti dalla mia testa in giorni in cui non dormivo e fissavo tutte le emozioni sul foglio e sul pentagramma - dice - E' come se in ogni brano io mi fossi trovato in cucina a chiacchierare delle mie cose più intime con un amico, un'amica e con chiunque ascolterà il cd.

Tutte le canzoni, parole e musica, sono di Forti, l'arrangiamento è del gruppo che ha lo stesso nome dell'album, 'Canzoni Segrete'. Luigi Tenco, Giorgio Gaber, Fabrizio De Andrè e Paolo Conte si respirano dall'inizio alla fine, come muse ispiratrici e indimenticabili. (http://www.believedigital.it/artists/155588,sebastiano-forti-grazzini.html)

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