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Droga: spaccio e ritorsioni, il volto violento della nuova criminalita' romana/Adnkronos

Cronaca

Roma, 3 mag. - (Adnkronos) - Sono andati a prenderlo a Tor Vergata e lo hanno chiuso nel bagagliaio di una Bmw. Poi arrivati in via Ciamarra, una strada non lontana da via di Torre Spaccata, gli hanno puntato una pistola alla tempia, lo hanno picchiato e infine preso a bastonate. E' cosi' che avevano deciso di punire un affiliato extracomunitario, presunta spia degli investigatori, i membri del gruppo criminale disarticolato nel corso dell'operazione 'Orfeo', condotta dai carabinieri del Ros, che ha portato all'arresto di 38 persone e a smantellare un vasto traffico di droga nella Capitale.

I componenti dell'organizzazione, che non si limitavano al sequestro di persona o all'aggressione, ma si si sono resi responsabili anche di tentati omicidi, avevano contatti con esponenti dei Casamonica e con i clan della camorra. E dalla gestione dello spaccio di droga nelle zone di Roma Est e Roma Sud volevano arrivare a ottenere il controllo di tutta la Capitale, come emerge da alcune intercettazioni: ''Allargamose, pero' piamose tutta Roma pe fa' i lavori'', dice un affiliato. E l'altro: ''Possiamo pure, io me posso pure allarga' le conoscenze ce l'avemo''. Una conversazione che avviene proprio davanti alla sala scommesse Intralot in viale Ciamarra, dove si incontravano gli associati. Tra i luoghi di ritrovo sulla stessa via anche il Solarium Clever and Sun e a piazza Cinecitta' il bar Orfeo.

Avevano messo le mani su un traffico di stupefacenti di grandi proporzioni: al mese l'organizzazione arrivava a distribuire tra gli acquirenti almeno trenta chili di cocaina e tre quintali tra hashish e marijuana. Sostanze che venivano preparate e stoccate in attesa di essere vendute nella rete di magazzini e depositi di cui erano in possesso gli organizzatori. (segue)

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