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Al Festival di Venezia con 'Wilde Salome', Al Pacino riceverà il premio Glory

Spettacolo

Roma, 4 mag. (Adnkronos) - 'Dedicato a una personalità che abbia segnato in modo originale il cinema contemporaneo': attribuito al grande attore e regista statunitense Al Pacino il premio 'Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2011' della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (organizzata dalla Biennale), realizzato in collaborazione con Jaeger-LeCoultre. Il premio è stato assegnato negli anni precedenti ad alcune delle maggiori personalità del cinema contemporaneo: Takeshi Kitano (2007), Abbas Kiarostami (2008), Agnès Varda (2008), Sylvester Stallone (2009) e Mani Ratnam (2010).

Il riconoscimento celebra quest'anno Al Pacino e la sua carriera come regista. La consegna del premio avrà luogo domenica 4 settembre nell'ambito della 68esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica (31 agosto-10 settembre 2011), diretta da Marco Mueller e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. Il direttore della Mostra parla così di Pacino: ''Un regista sorprendente, la cui esperienza preziosa e originale arricchisce il panorama del cinema contemporaneo'' dice Mueller. A seguire la consegna del premio, la 68esima Mostra presenterà in prima mondiale il terzo lungometraggio da regista di Al Pacino, 'Wilde Salome'.

Definito dall'attore il suo ''progetto in assoluto più personale'', il documentario contemporaneo 'Wilde Salome' invita il pubblico a entrare nel mondo privato di Pacino, mentre indaga le complessità di Salomè - celebre opera di Oscar Wilde - la personalità stessa dello scrittore irlandese e la nascita di una nuova stella, Jessica Chastain, che nella pellicola di Al Pacino interpreta la protagonista.

''In nessun altro luogo che non sia Venezia vorrei presentare 'Wilde Salome', proprio per la sua ricca storia artistica. 'Wilde Salome' è un'esplorazione nel mondo di Oscar Wilde artista e nell'opera Salomè, l'emancipazione di un lavoro che continua a vivere'', ha dichiarato il regista-attore.

Al Pacino è una delle più significative personalità del cinema americano: ha esordito a teatro a metà degli anni Sessanta ed è lì che ha lasciato il suo cuore. Nel 1969 ha esordito sul grande schermo nel film 'Me, Natalie'. Con il ruolo di Michael Corleone nel pluripremiato 'Il Padrino' di Francis Ford Coppola è partita una carriera che l'ha imposto non soltanto come attore, ma anche come icona culturale in film quali 'Serpico', 'Quel pomeriggio di un giorno da cani' e 'Scarface'.

Mister Pacino non ha mai perso la sua passione per il teatro, apparendo recentemente nel 'Mercante di Venezia' con grande successo di critica. In 'Riccardo III - Un Uomo Un Re' ha poi approfondito l'importanza culturale di Shakespeare attraverso il 'Riccardo III', vincendo il DGA Award come miglior regista di un documentario.

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