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Libia: Frattini, abbiamo fatto scelta obbligata nell'interesse nazionale

Esteri

Roma, 4 mag. - (Adnkronos) - Di fronte alla crisi libica l'Italia aveva "una scelta obbligata che corrisponde a doveri morali, storici, ma anche all'interesse nazionale concreto del nostro Paese". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, nel suo intevento alla Camera sulle mozioni per la Libia. Tra le motivazioni della scelta, Frattini cita il sostegno "all'aspirazione di milioni di giovani alla liberta' e alla democrazia". Inoltre, "contribuire a prevenire e isolare eventuali tentazioni estremiste radicali" e " ricercare, in un quadro europeo e internazionale condizioni di sviluppo economico locale per aiutare milioni di disoccupati e di poveri, potenziali migranti, nei loro paesi".

Per Frattini, l'Italia aveva anche il dovere di "contribuire a confermare e consolidare la presenza di migliaia di imprese italiane, piccole e grandi, che nei Paesi del nordafrica hanno costruito nei decenni scorsi una forte presenza con decine di miglia di occupati italiani e locali e volumi di interessi che certo non possiamo trascurare o lasciare assorbire da altri Paesi nel quadro della aggressiva competizione globale esistente".

"Tutto questo -prosegue Frattini- e' nell'interesse nazionale dell'Italia, intorno al quale la politica e gli attori socioeconomici dovrebbero, con le istituzioni, trovarsi uniti e nel caso libico questo interesse nazionale e' ancora piu' evidente".

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