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Roma: cannibalizzavano societa', in intercettazione lettera in stile Toto' e Peppino

Cronaca

Roma, 4 mag. - (Adnkronos) - Come Toto' e Peppino nella famosa scena della dettatura della lettera, due membri dell'organizzazione criminale sgominata nell'operazione 'Malafemmina', condotta dagli agenti del commissariato di Tivoli (Roma), parlano al telefono per scrivere un ordine di merce da inviare a una delle societa' truffate. La conversazione di alcuni minuti, comica nei toni e nei contenuti, e' registrata in un'intercettazione, effettuata durante le indagini.

Il modus operandi della banda era ben strutturato e si articolava in tre step. La prima mossa era individuare le attivita' in difficolta' finanziare, che venivano acquisite e intestate a prestanome, dietro la promessa di salvataggio dalla bancarotta. Spesso per convincere i dirigenti venivano anche versati dei soldi. Poi dopo aver prosciugato le risorse in cassa le societa' venivano condotte al fallimento.

La seconda mossa era la creazione di societa' fittizie, che avevano spesso come base le strutture delle aziende fallite. Fase finale della truffa era l'acquisto di merce da altre aziende, che non venivano pagate. I prodotti 'acquistati' venivano rivenduti a prezzi stracciati attraverso il passaparola o tramite internet. Alle aziende truffate, circa 70, che in genere commerciavano elettrodomestici veniva dato un piccolo acconto. (segue)

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