Cerca

Firenze: studenti in viaggio della memoria nei campi di sterminio nazisti (4)

Cronaca

(Adnkronos) - ''Vedere in prima persona i luoghi della sofferenza di tanti - ha sottolineato Rosa Maria Di Giorgi - non e' solo un modalita' di approfondimento culturale ma punta a costruire una 'memoria condivisa' da non rimuovere, specie nei suoi capitoli meno conosciuti come la persecuzione nazista dei disabili, dei rom, degli omosessuali e degli oppositori politici. Come ci ha insegnato Primo Levi 'coloro che non hanno memoria del passato sono condannati a ripeterlo'''.

''Le cose fin qui viste al cinema o lette sui libri - ha concluso - sono niente rispetto a quello che vedranno gli studenti. Capiranno da soli la differenza che passa tra l'essere spettatori e l'essere testimoni di una tragedia. Dobbiamo percio' essere riconoscenti all'Aned in viaggio con noi, perche' anche attraverso il dolore di tanti ex deportati si forma la nostra coscienza''.

''Gli ideali nazisti sono teorie completamente folli - ha rilevato Alessio Ducci - c'e' da chiedersi come abbiano potuto fare presa sul popolo tedesco e austriaco portando i nazionalsocialisti a diventare il primo partito di maggioranza relativa della Germania. Vogliamo far riflettere i piu' giovani su un progetto di sterminio messo a punto e realizzato da uomini come noi. Questa e' riflessione piu' importante che dobbiamo fare: se un uomo e' stato capace di crimini cosi' atroci nel passato non e' detto che non li possa compiere nuovamente adesso''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog