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Paleontologia: a Siena Homo Sapiens che rivela novita' sulla nostra storia (4)

Scienza

(Adnkronos) - Questa serie fortuita di coincidenze ebbe come effetto di suscitare nuovo interesse nei confronti dell'Uomo del Chiostraccio, tanto che fu deciso di datare il reperto radiometricamente onde stabilirne l'eta'. Percio', previa autorizzazione da parte della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana rappresentata da Carlotta Cianferoni, alcuni campioni di osso vennero inviati al laboratorio Beta Analytic di Miami per la l'analisi 14C, finanziata su fondi di ricerca del professore Fabio Sandrelli del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Universita' di Siena.

Il risultato ottenuto ha fornito la sorprendente datazione di 15.210-15.000 anni da oggi. Questo significa che si tratta dei resti di Homo sapiens piu' antichi della Toscana e che il rinvenimento viene a collocarsi nel novero dei piu' antichi riferibili a Homo sapiens in Italia.

Nell'ambito del Paleolitico superiore italiano sono veramente pochi i siti che hanno restituito resti scheletrici umani completi altrettanto antichi; se si eccettuano i rinvenimenti dei siti di Grotta Paglicci nel Gargano, in studio sempre da parte dell'Universita' di Siena, di Grotta di S. Maria di Agnano (Ostini) e delle Arene Candide (Savona) (29.000 - 27.000 anni fa), le altre attestazioni sono tutte contemporanee o piu' recenti del nostro reperto. (segue)

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