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Musica: giovani talenti e non solo per stagione 2011-2012 di Santa Cecilia

Spettacolo

Roma, 4 mag. (Adnkronos) - Tradizione ma anche novita'. E' questa la parola d'ordine della stagione 2011-2012 dell'Accademia Nazionale di Santa cecilia, presentata oggi all'Aditorium Parco della Musica di Roma dal suo presidente sovrintendente, Bruno Cagli. Una stagione all'insegna dei giovani talenti, linea che in realta' Santa Cecilia, insieme con la Scala di Milano e, in misura minore, il Teatro Regio di Parma, segue da qualche anno, inserendo nei suoi cartelloni giovani musicisti, tra direttori d'orchestra e solisti.

Ai giovani si alternano il direttore musicale dell'Accademia, Antonio Pappano, che apre la stagione con l'ottava sinfonia 'dei Mille' di Gustav Mahler, nel centenario della morte del compositore boemo, e altri grandi del podio, come Claudio Abbado (che torna a dirigere l'orchestra di Santa Cecilia), Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Kent Nagano, Georges Pretre, Lorin Maazel, James Conlon.

''Si chiude un anno estremamente difficile'', ha detto Cagli, che e' stato sempre in prima linea nella 'battaglia' contro i tagli al Fus, esponendosi anche in prima persona. Santa Cecilia e la Scala di Milano sono le sole Fondazioni liriche 'virtuose' che dovrebbero ottenere l'autonomia gestionale sulla base del decreto Bondi. E quest'anno, ha confermato l'assessore alla Cultura di Roma Capitale, Dino Gasperini, presente alla conferenza stampa, il ''contributo del Comune di Roma resta invariato''. Cosi' come invariati restano quello della Regione Lazio e quello della Provincia di Roma. (segue)

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