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Libri: D'Elia, li vogliamo nelle scuole pubbliche

Cultura

Roma, 4 mag. - (Adnkronos) - "Abbiamo sostenuto il progetto della casa editrice Sinnos perche' attraverso un gesto come l'acquisto di un libro ognuno possa personalmente testimoniare il valore della lettura e della scuola pubblica. La scuola pubblica e' protagonista dello sviluppo civile e democratico di un paese, il luogo in cui si crea l'incontro tra individui e collettivita' e dove si da' senso alle ragioni dello stare insieme. Per questo diventare azionisti di una biblioteca donando un libro e' come mettere un mattone per costruire il futuro di tutte e di tutti". Lo ha dichiarato l'assessore alle politiche della cultura della provincia di Roma, Cecilia D'Elia.

"L'Italia e' l'unico paese europeo che ha diminuito i finanziamenti pubblici a cultura e scuola. E' una scelta scellerata - ha aggiunto D'Elia - di cui anche nel nostro territorio stiamo pagando il prezzo con la drastica riduzione di insegnanti, tempo pieno e risorse. Questo progetto ci aiuta a promuovere partecipazione e sensibilita' intorno ad una delle massime urgenze che attraversa la nostra societa': ridare forza alla diffusione pubblica del sapere. Quando si svuotano gli scaffali di una biblioteca civica o scolastica vengono meno le opportunita' di crescita di un'intera comunita'".

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