Cerca

La Carrà torna su Rai2 per l'Eurovision Song Contest. In gara Gualazzi

Spettacolo

Roma, 4 mag. (Adnkronos) - Dopo aver frenato in autunno sul ritorno a Raiuno per la versione italiana di 'That's your life' ("una scelta dettata da un clima non giusto che si respirava in azienda", dice), Raffaella Carrà torna in prime time su Raidue il 14 maggio per condurre la diretta italiana della finale dell'ex Eurofestival, diventato Eurovision Song Contest 2011, dove a rappresentare in gara l'Italia ci sarà Raphael Gualazzi.

E la presentazione del suo ritorno al prime time (nel frattempo non ha smesso di lavorare da autrice al 'Gran Concerto', il programma di Rai3 che propone la mussica classica ai bambini) coincide con la nomina del nuovo direttore generale della Rai, Lorenza Lei. Una novità che Raffa accoglie con gioia: "Spero che il nuovo direttore generale, Lorenza Lei, a cui faccio i miei auguri, certe cose cambino. E' una donna, è una manager interna all'azienda, è una tosta, e poi è bolognese come me. Credo che farà bene", dice all'ADNKRONOS.

A chi osserva che fa un po' tristezza saperla 'a casa' quando in tv ci sono programmi di spessore nullo, Raffaella replica con spirito: "A me farebbe più tristezza fare un programma che non mi piace. Se credo in un progetto lo faccio, se no no. Non è una questione di denaro, i nostri budget sono sempre stati tra i più bassi. Ma io arrivata alla mia età sono un'anima libera, faccio quello che voglio. Vivo di emozioni, e una cosa te le da un'altra no. Se non ho un editore che crede in quello che faccio, io non mi sento felice, non mi piace. C'è stato un momento, in Rai, in cui non ci si trovava. Una delle cose più tremende che mi sono capitate di recente è stato preparare un programma in un mese e mezzo. Le cose vanno fatte bene. Tre mesi non sarebbero costati molto di più". Sebbene lei sia assente da un po' sul piccolo schermo, lo stesso non si può dire delle sue idee: "Vedo che le mie idee in tv vivono ancora, ci sono pezzi di 'carramba' un in molte trasmissioni. Lascio sempre una piccola eredità".

Della tv attuale, Raffaella dice di guardare solo i talk show politici e, soprattutto, il calcio, "tutto il calcio: sono tifosissima del Real Madrid di Mourinho e ieri sera sono stata male. In Italia tifo per la Juve e in questo momento soffro. Ieri vedendo la squadra di Guardiola mi sono chiesta, ma perché i bianconeri non copiano il calcio del Barcellona?".

La Carrà si dice infine contenta della cover dance realizzata con Bob Sinclar sulle note di 'A far l'amore': "Mi ha ringiovanita. Ho visto recentemente i ragazzi in discoteca ballare quel pezzo, si muovevano come pazzi! Non sono stata io a cercare Sinclar, lui mi ha chiamato e ha voluto che incidessi il brano in italiano. Mi piacciono entrambi, il mio e questo che ha un arrangiamento molto francese, ma io credo che alla fine i ragazzi abbiano sempre ragione. Perché sanno individuare la novità, e noi dobbiamo essere in grado di restare al loro passo", aggiunge.

Prima del 14 maggio, la Carrà commenterà anche la seconda semifinale dell'Eurovision Song Contest, che sarà trasmessa giovedì 12 maggio, sempre in prima serata, da Rai 5. L'Italia torna a partecipare alla più importante manifestazione canora europea dopo ben 13 anni di assenza. Grazie all'impegno della Rai, il pubblico italiano potrà di nuovo assistere al più importante festival canoro internazionale, nato nel 1956 ed ispirato al Festival di Sanremo.

L'edizione di quest'anno è ospitata dalla Germania ed andrà in onda da Dusseldorf. Sono 43 i paesi che prendono parte all'iniziativa con altrettanti artisti, selezionati attraverso le manifestazioni musicali più importanti di ciascun paese.

A rappresentare l'Italia sarà Raphael Gualazzi, che con la sua 'Follia d'amore' ha fatto man bassa di premi all'ultimo Festival di Sanremo (vincitore categoria Giovani, Premio della critica, Premio della sala stampa radio-tv e Premio Assomusica per la miglior esibizione). Una scelta di qualità quella ricaduta sul pianista e compositore scoperto dalla Sugar di Caterina Caselli, che negli ultimi mesi sta riscuotendo enormi consensi da parte di pubblico e critica in Italia ma anche all'estero: in particolar modo in Francia dove il suo stile inconfondibile sta spopolando sia nelle radio e che nelle classifiche di vendita.

L'Italia, insieme a Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, è inserita nel gruppo delle Big Five, e per questo motivo partecipa di diritto alla serata finale.

In tutta Europa l'Eurovision Song Contest (organizzato dall'European Broadcasting Union Ebu-Uer), è considerato un vero e proprio evento: solo l'edizione 2010, che si è svolta ad Oslo (Norvegia), è stata vista in diretta da più di 70 milioni di spettatori in televisione raggiungendo ottimi obiettivi di share nei principali canali dei servizi pubblici europei. Questo grazie anche al forte processo di ringiovanimento che la manifestazione ha vissuto nell'ultimo decennio.

Oltre ad essere un grande veicolo per la diffusione della musica internazionale, l'evento è soprattutto un importante momento di aggregazione tra i paesi europei. L'Italia ha già trionfato in due edizioni: nel 1964 a Copenaghen (Danimarca) con Gigliola Cinquetti (con la canzone 'Non ho l'età - Per amarti'), e nel 1990 a Zagabria (nell'allora Jugoslavia) con Toto Cutugno ('Insieme: 1992').

La finale e la semifinale saranno trasmesse con commento in italiano da Roma, senza alterare lo spirito dello show né l'ascolto dei brani in gara. La regia sarà curata da Sergio Japino. Ospite d'eccezione della serata Bob Sinclar.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog