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Bin Laden, Usa: non mostreremo le foto. La figlia accusa: ''Preso vivo e poi ucciso''

Esteri

Washington, 4 mag. (Adnkronos/Aki/Ign) - Le foto del corpo di Osama Bin Laden non saranno diffuse. Lo hanno confermato fonti della Casa Bianca. "Il presidente Barack Obama non intende diffondere le foto del corpo per provare la morte di Osama Bin Laden".

La decisione è stata presa oggi - fa sapere Cnn - nel corso di un briefing alla Casa Bianca in presenza del team della Sicurezza Nazionale che è stato coinvolto sin dall'inizio nell'operazione. Nonostante le pressioni, la diffusione di quelle foto è stata giudicata rischiosa dalla Casa Bianca in quanto avrebbe potuto scatenare rivolte senza peraltro riuscire a convincere chi è tuttora scettico.

In mattinata il direttore della Cia Leon Panetta si era detto convinto che una fotografia sarebbe stata diffusa. Robert Gates e Hillary Clinton invece si erano dichiarati contrari alla pubblicazione delle immagini ed avevano espresso ad Obama le loro preoccupazioni.

Le fotografie del cadavere di Bin Laden mostrerebbero il volto e il cranio del leader terrorista completamente devastati. E' quanto riporta sul suo sito Skynews britannica, precisando che una di queste foto mostrerebbe il foro provocato dal proiettile nel cranio di Osama, con parte della materia cerebrale visibile. Mentre un'altra mostrerebbe l'orbita di un occhio completamente vuota, secondo quanto rivelato da alcune fonti dell'amministrazione Usa.

Resta alto intanto l'allarme terrorismo dopo l'uccisione di Bin Laden. "E' quanto temono tutti i paesi democratici", spiega il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intervistato nel programma 'Porta a Porta'. "Noi restiamo con le antenne bene alzate, attraverso la collaborazione con i Servizi segreti. Ma avere eliminato Bin Laden - sottolinea il premier - significa aver tolto non solo l'uomo di punta dello schieramento di Al Qaeda ma anche l'ispiratore di tutta la politica sovversiva di Al Qaeda".

Da parte sua il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen, ha precisato oggi durante una conferenza stampa a Bruxelles che la strategia della Nato in Afghanistan "non cambierà" in quanto "sono chiare" le ragioni della missione. Il nostro obiettivo ''è riportare la stabilità nella regione - ha sottolineato - e far sì che l'Afghanistan non diventi un rifugio sicuro per i terroristi e gli estremisti" perché la scomparsa di Bin Laden non ha messo fine al terrorismo nel mondo.

Intanto, emergono nuovi particolari sul blitz in Pakistan. Quando è stato ucciso Osama Bin Laden aveva 500 euro in tasca e un foglietto con due numeri di telefono cucito nei vestiti. E' stato lo stesso Panetta a rivelare ai congressisti questi dettagli.

E, a chi gli chiedeva come mai il leader di al Qaeda, non avesse un maggior numero di guardie del corpo a proteggerlo, il direttore della Cia ha risposto che Bin Laden confidava nel fatto che la sua "rete di informazioni avrebbe intercettato in tempo" ogni tentativo di raid delle forze Usa.

I soldi - interessante sottolineare che si trattava di euro e non dollari - e i numeri di telefono d'emergenza hanno fatto pensare che il leader terrorista fosse pronto alla fuga in ogni momento fosse arrivato l'allarme riguardo ad un possibile attacco.

E, a due giorni di distanza dall'uccisione di Osama, una figlia del leader di al-Qaeda racconta alla sicurezza pakistana, secondo quanto si legge sul sito della tv satellitare 'al-Arabiya', che il padre sarebbe stato catturato vivo dai soldati americani, nel compound di Abbottabad, e ucciso solo in un secondo momento.

La figlia dodicenne del terrorista saudita, soccorsa dalla sicurezza pakistana dopo il blitz nel covo, ha raccontato che "i soldati americani hanno catturato vivo mio padre, ma lo hanno ucciso solo dopo con alcuni colpi di arma da fuoco davanti ai suoi familiari".

Intanto, è stata identificata la moglie di Bin Laden ferita nel blitz. Stando al sito web della Abc, si tratta di Amal Ahmed Abdul Fatah, 29 anni, la più giovane delle sue consorti, probabilmente, la sua ''preferita''. Quando le forze speciali americane hanno fatto irruzione nel 'fortino' di Abbottabad, Amal era in camera da letto con lo sceicco.

Secondo quanto riferisce la tv satellitare 'al-Arabiya' i familiari di Bin Laden, catturati dai militari americani, sarebbero stati trasferiti nell'ospedale militare di Rawalpindi, nel nord del Pakistan. La tv pakistana Geo ha reso noto invece che è stato arrestato dalle forze di sicurezza pakistane l'imprenditore edile che costruì il compound .

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