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Sanita': Rocca (Cri), nessuno spazio a violenza si' a confronto

Cronaca

Roma, 4 mag. (Adnkronos) - "La violenza e la prepotenza non sono mai buoni viatici per il dialogo: quello che e' accaduto oggi da parte dell'Unione sindacale di base (Ubs) e' un gravissimo vulnus al vivere civile". Lo afferma il Commissario straordinario di Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, dopo l'occupazione del comitato centrale della Cri a Roma da parte di una rappresentanza di Usb, annunciando che "gia' la prossima settimana si riaprira' il tavolo di confronto oggi impedito".

"La Croce Rossa Italiana - sostiene Rocca in una nota - e' profondamente consapevole dello stato di disagio in cui vivono da troppi anni centinaia di dipendenti precari a causa di disattenzioni del passato e in un quadro normativo ormai vecchio. La legge quadro 183/2010 gia' prevede il confronto sulla riforma della Cri - tra i ministeri competenti e i sindacati, confronto che avverra' necessariamente prima dell'approvazione del decreto legislativo. Nel frattempo - prosegue il Commissario straordinario - questa amministrazione e' quotidianamente impegnata e continuera' ad essere impegnata nel dialogo sindacale con le forze responsabili e gia' dalla prossima settimana si riaprira' quel tavolo di confronto oggi impedito che ha come obiettivi, nella specificita' delle situazioni territoriali, la tutela e la salvaguardia dei livelli occupazionali, la razionalizzazione dei servizi e l'equilibrio di bilancio".

"Tutto questo - conclude Rocca - e' uno sforzo enorme che vede impegnata questa amministrazione in un risanamento complesso e irto di difficolta', con una riorganizzazione nel pieno rispetto dei lavoratori e della centralita' dell'associazione di volontariato. Nessuno spazio verra' dato a chi usa violenza e sopraffazione come metodo di lavoro".

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