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Vibo Valentia: sfruttano stranieri nel circo, titolari arrestati per riduzione in schiavitu'

Cronaca

Vibo Valentia, 5 mag. - (Adnkronos) - Sono stati arrestati per violenza privata e riduzione in schiavitu' madre e figlio, titolari del circo Wanet Togni. I carabinieri del Norm di Vibo Valentia hanno ascoltato la testimonianza di alcuni stranieri al seguito del circo, costretti a lavorare per 18 ore al giorno senza riposo ne' cibo. In 7 dividevano un dormitorio fatiscente ricavato sul piano di carico di un camion, senza elettricita' e gas.

I titolari davano loro non piu' di 150 euro al mese, divisi in piccole tranche da 10 o 20 euro dietro le insistenze dei lavoratori, a volte stremati dalla fame. Egle Lozopone e il figlio Giuseppe Mavilla facevano stare in pessime condizioni anche alcuni artisti del circo. Agli stranieri erano stati sottratti passaporto e bancomat per evitare che scappassero.

Inoltre venivano guardati a vista quando distribuivano i volantini per gli spettacoli per timore che potessero rivelare a qualcuno la loro condizione. Ieri si sono presentati alla caserma dei carabinieri insieme ad alcuni sindacalisti. Le indagini hanno fatto emergere subito la situazione di degrado e sfruttamento, al punto da poter contestare il reato di riduzione in schiavitu' per i due titolari finiti in manette.

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