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Toscana: per la caccia allo storno si chiede la riapertura (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Le associazioni degli agricoltori piu' volte hanno richiesto che si possa tornare a cacciare lo storno, che oggi e' specie protetta in Italia, e ugualmente hanno fatto le associazioni dei cacciatori.

Tra gli argomenti portati a supporto della richiesta c'e' la constatazione che l'Italia e' il solo Paese nel bacino del Mediterraneo dove lo storno (sturnus vulgaris) non e' compresa fra le specie cacciabili. Invece lo storno &egra ve; ammesso al prelievo venatorio in Francia, Spagna, Grecia, Malta, Cipro, Portogallo, Ungheria, Romania e Bulgaria, paesi che fanno parte dell'Unione Europea e dove lo storno e' inserito nei calendari venatori a seguito di ''autorizzazione'' dell'Unione Europea, senza bisogno di provvedimenti di deroga come avvenuto in Toscana in anni passati.

Lo storno inoltre e' stato inserito dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN-Gruppo di studio sulle specie invasive) fra le 100 specie aliene piu' dannose al mondo. In territorio italiano, e toscano in particolare, si lamentano particolarmente danni alle coltivazioni pregiate (vite,olivo, frutteti, seminativi), pericoli per le citta' d'arte, i manufatti e i monumenti, e pericoli per l'ambiente. L'invasivita' della specie metterebbe a rischio la sopravvivenza e la riproduzione di altri uccelli autoctoni. (segue)

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