Cerca

Rea, si indaga sul contesto dell'omicidio. Sarà riascoltato anche il marito di Melania

Cronaca

Ascoli Piceno, 5 mag. (Adnkronos) - Indagini a tutto campo ma nessuna pista privilegiata per gli investigatori che indagano sulla morte di Carmela Melania Rea, la donna di 29 anni uccisa a coltellate e ritrovata il 20 aprile nel Bosco delle Casermette di Ripe di Civitella (Teramo). A sottolinearlo all'ADNKRONOS il comandante provinciale dei carabinieri di Ascoli Piceno, colonnello Alessandro Patrizio, che segue le indagini sull'omicidio.

"Al momento - dice il colonnello - non c'è nessun indagato e continuiamo a sentire persone che possono fornirci elementi utili per ricostruire il contesto in cui è avvenuto l'omicidio. Testimonianze che non riguardano la sfera familiare".

A breve sarà riascoltato anche il marito della vittima, Salvatore Parolisi, per fare chiarezza sulla ricostruzione fornita sulle ultime ore di vita della donna prima della scomparsa. Le versioni di alcuni testimoni, sentiti nei giorni scorsi, sarebbero infatti in contraddizione con le sue stesse dichiarazioni e proprio in base agli elementi emersi Parolisi sarà risentito dagli inquirenti.

Anche sulle coltellate si apre un nuovo scenario: non sarebbero state 35 ma una ventina. Intanto si attendono i risultati definitivi delle analisi effettuate dai carabinieri del Ris di Roma su tutto il materiale repertato, dalle tracce di sangue trovate sulla base di legno dello chalet a Ripe di Civitella, alle macchie trovate nell'auto del marito della donna, fino alla siringa trovata conficcata nel corpo di Melania, che non si esclude sia stata usata solo per depistare le indagini.

L'inchiesta sull'omicidio è diventata di esclusiva competenza della procura della Repubblica di Ascoli Piceno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog