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Carceri: rapporto, misure alternative strumento efficace per ridurre recidivita' (3)

Cronaca

(Adnkronos) - Molti gli affidamenti ordinari fino a un mese (23), da un mese fino a due (15), da due mesi a tre (20), da tre a sei mesi (54). I reati relativi alle violazioni delle leggi stupefacenti sono il 33% per gli affidamenti ordinari e addirittura il 41 % per gli affidamenti in casi particolari, seguiti dai reati contro il patrimonio: 22% per gli affidamenti ordinari e 25% per gli affidamenti in casi particolari; seguono i delitti contro la persona: 9% e 3% rispettivamente ai due gruppi di affidamenti; 9 e 16% anche per il gruppo eterogeneo degli ''altri'' reati. I valori indicati sono da calcolarsi sulla cifra complessiva degli affidamenti considerati.

Complessivamente e' possibile affermare che la prevalenza dei reati e' per violazioni delle leggi sugli stupefacenti, la gran parte della penalita' del nostro paese.

''In sostanza - ha aggiunto Margara - non ci sono ragioni oggettive per dire che l'affidamento in prova al servizio sociale, la misura alternativa piu' ampia, debba provocare allarme sociale. Questa misura funziona ed ha una ricaduta positiva sulla riduzione della recidiva, come e' stato dimostrato dalla ricerca. Non occorre inventare nuove misure, co me ha fatto il Ministero della giustizia con la L. 199/2010 (Esecuzione presso il domicilio delle pene detentive non superiori ad un anno). Bisogna invece far funzionare meglio quelle gia' esistenti e collaudate da tempo e rimuovere gli ostacoli rappresentati da leggi incostituzionali, come la c.d. Ex-Cirielli''.

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