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Publiacqua: D'Angelis presenta il bilancio 2010, un anno record (3)

Economia

(Adnkronos) - ''Stiamo lavorando per modernizzare un servizio ed un settore, come quello idrico, che in Italia e' in gran parte in ritardo rispetto alle migliori realta' europee. Siamo fortemente impegnati a portare nell'impresa innovazioni tecnologiche e di processo per ridurre sempre di piu' i costi e per fare un'industria al passo con i tempi per le generazioni future. Territori come quelli serviti da noi - ha continuato Irace - non possono restare indietro perche' anche dalla qualita' del nostro servizio dipendono la qualita' dei territori stessi e della vita dei cittadini. Questo nostro lavoro e questi nostri risultati sono stati resi possibili dall'impegno del nostro management e di tutti i nostri dipendenti. Sappiamo bene che c'e' ancora moltissimo da fare e per questo noi siamo impegnati, soprattutto sul versante della depurazione''.

Un terzo degli utili, circa 14,7 milioni, come deciso dai Soci ritornera' agli investimenti, con una quota destinata alla cooperazione internazionale ed ai progetti di Water Right Fondation. Il 90% del resto degli utili ritornera' ai cittadini spalmati in 50 bilanci comunali, compreso quello del comune di Roma che detiene il controllo di Acea. Risorse preziose per la copertura finanziaria di ulteriori interventi idrici sul nostro territorio, per il welfare, per l'erogazione di servizi essenziali ai cittadini, come asili nido o assistenza alle fasce piu' deboli, in un momento di oggettiva difficolta' della finanza pubblica locale.

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