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Lazio: aperto il primo centro moltiplicazione Torymus in Regione (4)

Cronaca

(Adnkronos) - La lotta biologica, oltre essere l'unica strada percorribile, offre l'opportunita' di salvaguardare la salute degli operatori che non dovranno piu' fare trattamenti chimici alle piante e garantire ai consumatori un prodotto salubre, tipico e di qualita' cosi come riconosciuto nel Lazio dalla Dop Castagna di Vallerano e dall'iscrizione di 8 prodotti nell'elenco dei Tradizionali: Marrone Antrodocano, Marrone dei Monti Cimini, Marrone di Arcinazzo Romano, Marrone di Cave, Marrone di Latera, Marrone Segnino, Castagna di Terelle, Castagna rossa del Cicolano.

Il settore va considerato nel suo insieme, non solo per la produzione della castagna, che rappresenta senz'altro un'eccellenza per il nostra regione, ma anche per la funzione non produttiva svolta dai boschi di castagno, uno dei fattori di successo del turismo montano e del turismo legato alla natura e di tutela del territorio. Il castagno e' un patrimonio da tutelale mediante un presidio ed una manutenzione del territorio vigile e costante.

''Attraverso il rilancio dell'agricoltura e della castanicoltura - conclude l'assessore - e' possibile valorizzare e rafforzare le economie di certi comprensori montani che basano la loro sussistenza proprio sulla coltura del castagno. E' importante, quindi, risolvere le criticita' legate alla coltivazione di questa specie in modo da potenziare questa importante realta' produttiva regionale. Le foreste di castagno sono, inoltre, il principale caposaldo per la sicurezza del territorio nei confronti di eventi atmosferici eccezionali''.

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