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Terrorismo: pene ridotte in appello per cellula jihad scoperta a Bologna (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Khalil Jarraya, detto il colonnello, ex combattente nelle milizie bosniache dei Mujihaddin durante la guerra nella ex Jugoslavia, residente con la famiglia a Faenza (Ravenna), ha avuto una riduzione di un anno rispetto alla sentenza di primo grado con la condanna passata da otto anni e due mesi a sette anni e due mesi; cinque anni e quattro mesi (sette anni entrambi in primo grado) per Mohamed Chabchoub, residente a Dozza Imolese (Bologna), e Kalid Kammoun.

Quest'ultimo e' rimasto latitante fino ad un anno fa e poi si e' consegnato alle autorita' italiane. Tre anni e 10 mesi, rispetto ai cinque anni e due mesi del primo grado, per Hechmi Msaadi, residente a Imola.

Tre anni e otto mesi (cinque anni in primo grado) per Ben Chedli Bergaoui e per Mourad Mazi, unico marocchino del gruppo, residente a Imola. Per Mazi i giudici hanno deciso la scarcerazione sia per la cessata pericolosita' che per motivi di salute in quanto e' in attesa di trapianto di reni e deve sottoporsi a dialisi tre volte a settimana. Le difese hanno gia' annunciato ricorso per Cassazione.

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