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Sviluppo: Granaiola (Pd), per turismo balneare non e' passo avanti

Cronaca

Roma, 5 mag. - (Adnkronos) - "Con la votazione di questa mozione unitaria avevamo dato un buon esempio di serieta' e responsabilita' politica nei confronti di tutte quelle imprese che operano sul demanio marittimo, ma se dal Parlamento e' venuto su questo tema un segnale forte, purtroppo, oggi si deve anche constatare che invece il governo, con l'approvazione del DL sviluppo, su questo tema si e' limitato a una misura meramente propagandistica che non risolve nulla". Cosi' la senatrice Manuela Granaiola (PD) ha commentato il voto con cui oggi in Senato e' stata approvata una mozione unitaria con cui s'invita il governo a sostenere il settore turistico balneare e il varo da parte del CdM del DL Sviluppo che introduce per le concessioni demaniali un diritto di superficie di novanta anni.

Granaiola ha aggiunto che "tale diritto non porta nessuna soluzione riguardo i problemi posti dalla direttiva europea. E' una misura meramente elettorale del tutto insoddisfacente. E questo e' un peccato in considerazione di una mozione che viene invece incontro alle esigenze delle imprese balneari che si trovano attualmente a dover affrontare non solo l'incertezza economica derivante dalla crisi in corso, ma anche, e soprattutto, l'incertezza normativa che riguarda la loro operativita', destinata ad incidere sulla loro stessa sopravvivenza''.

"In ogni caso - prosegue la parlamentare Pd - con la mozione, abbiamo lanciato al governo un messaggio forte e chiaro affinche' siano presi quei provvedimenti necessari e indifferibili per tutelare un settore fondamentale per tutto il comparto turistico e per l'economia dell'intero Paese". "Ora - conclude Granaiola - il governo dovrebbe recepire queste istanze. Ma se l'impegno su questo tema e' quello rappresentato dal DL Sviluppo, c'e' poco da essere ottimisti".

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