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Pd: Ciucchi (Psi), dopo '89 a sinistra e' prevalsa cecita' cattocomunista

Politica

Firenze, 5 mag. - (Adnkronos) - ''Il Presidente Napolitano ha posto, giustamente e doverosamente, un problema che non poteva essere eluso - come in realta' e' stato - e una questione che dopo l'89 non poteva essere rinviata: quella del nome della forza politica che rappresenta in Italia la sinistra''. Lo afferma, in una nota, Pieraldo Ciucchi, segretario regionale del Psi della Toscana, commentando il monito del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha auspicato una sinistra italiana ''piu' credibile''.

''Allora, - ricorda Ciucchi - prevalsero, per cecita', i residui del cattocomunismo che evitarono l'esplicito approdo alla tradizione socialista generando cosi' piu' di una contraddizione e una confusione che, ancora oggi, rappresenta la vera causa di un vistoso arretramento''.

''La chiarezza dei nomi - sottolinea Ciucchi - riflette la chiarezza delle cose, mentre ''il contrario vale per il contrario'' come ebbe a dire Bettino Craxi a quell'epoca. Purtroppo tutto cio' che ne e' seguito e' stata per la sinistra italiana e per il Paese molto piu' che una tragedia shakespeariana, ampiamente contenuta - conclude Ciucchi - negli auspici negativi espressi dal capo dello Stato circa la capacita' del Partito Democratico di riempire il vuoto creatosi a sinistra per la mancanza di una grande forza d'ispirazione socialista''.

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