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Carburanti: consumatori, aumenti di 240 euro per automobilisti

Economia

Roma, 6 mag. (Adnkronos) - I prezzi della benzina praticamente non risentono del calo del prezzo del petrolio. I consumatori tornano a sottolineare la situazione sul caro-benzina e sui ''ribassi'' annunciati sul prezzo dei carburanti. "Continua la vera e propria presa in giro nei confronti degli automobilisti!" "Gravissime sono le ricadute per gli automobilisti: rispetto allo scorso anno, per i carburanti hanno subito un aumento di 240 euro in piu' annui per i soli costi diretti, spiegano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, rispettivamente leader di Federconsumatori e Adusbef - a cui si aggiungono ricadute di 170 euro per i costi indiretti, dovute al fatto che buona parte dei beni e' trasportata su gomma. Per un totale di ben + 410 euro".

"Il costo del petrolio e' diminuito di oltre il 10% nell'ultima settimana, mentre la diminuzione del prezzo della benzina non ha raggiunto neanche il -0,5% Si tratta dell'ennesima prova certa dei meccanismi contorti che ancora governano la determinazione dei prezzi dei carburanti. E' una situazione inaudita e vergognosa- dichiarano Trefiletti e Lannutti - nemmeno quando nel luglio 2008 il petrolio e' schizzato a 148 dollari al barile la benzina ha mai raggiunto prezzi simili. Allora, infatti, si attestava a 1.56 euro al litro, oggi sfiora ancora 1,60 euro al litro

La filiera petrolifera invece, secopndo le associazioni, guadagnera' 1 miliardo e 872 milioni di Euro annui in piu', mentre l'Erario percepira' 468 milioni di Euro annui in piu'. Questo solo per quanto riguarda il sovrapprezzi della benzina.

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