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Omicidio Tommasoli: appello madre Perini, Federico si dice innocente e io gli credo

Cronaca

Verona, 6 mag. - (Adnkronos) - "E' vero mio figlio non e' un santo e io penso di essere una madre come tutte le altre. Ma mi faccio forte di quello che Federico mi ha detto fin da subito, chiamandomi da Londra: 'Mamma, sappi che noi non c'entriamo'. Io l'ho sempre creduto". A sottolinearlo in una intervista a ''Panorama'', Marta Brunelli, madre di Federico Perini, il giovane condannato in appello a 10 anni per l'omicidio preterintenzionale di Nicola Tommasoli, grafico 28enne che perse la vita dopo una lite nel centro di Verona la notte del primo maggio 2008.

E' ricordato come l'omicidio della sigaretta: quella che al gruppo sarebbe stata rifiutata da Tommasoli. "Vado fiera di mio figlio e - dice la donna - questo al di la' del giudizio degli altri". Un giudizio che spesso era stato feroce: s'era parlato di un branco: "invece quella dannata notte il gruppo s'era incontrato casualmente". S'era parlato di ragazzi insensibili: "Ma mio figlio manda gli sms di solidarieta', adora Harry Potter e oggi fa volontariato in una casa di riposo". (segue)

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