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Rimini: imbianchino usuraio arrestato dai carabinieri

Cronaca

Rimini, 6 mag. (Adnkronos) - Un cittadino egiziano di 38 anni, regolare, residente a Rimini, gia' noto alle forze dell'ordine, di professione imbianchino, e' stato arrestato dai carabinieri di Rimini perche' accusato di estorsione e usura. Nei suoi confronti e' stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 3 maggio scorso dal gip di Rimini su richiesta della locale Procura. I reati sono stati commessi con altri due connazionali arrestati in flagranza di reato il 19 marzo scorso. Gli arresti sono scattati dopo la denuncia del 17 marzo da parte di un 48enne e di un 51enne, due fratelli riminesi residenti a San Clemente, gestori del ristorante ''La Vedova''.

I due soci avevano denunciato ai militari che, trovandosi in grave crisi finanziaria e non potendo chiedere ulteriori prestiti ad istituti credito, nell'ottobre 2010 si erano rivolti all'imbianchino che aveva prestato loro 6.000 euro a interessi usurari. Saldato comunque il debito, i due ristoratori si erano rivolti nuovamente all'egiziano per ottenere altri 10.000 euro prestati sempre ad interessi usurari. Non avendo restituito il denaro, il 13 marzo altri due imbianchini egiziani si erano presentati al ristorante gestito dai due fratelli e, sotto la minaccia di pesanti ritorsioni avevano preteso la consegna di 1.000 euro come parziale saldo del prestito.

I due, pero', avevano consegnato solo 350 euro prelevando l'intero incasso della serata per evitare ulteriori conseguenze. Subito dopo si erano rivolti ai carabinieri che il 19 hanno arrestato i due imbianchini che si erano presentati nel locale per ritirare una rata da 1.000 euro. Il 38enne arrestato ieri e' ora rinchiuso nel carcere di Rimini.

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