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Musica: Raf, di quegli anni '80 restano solo 'Numeri' e tante macerie (2)

Spettacolo

(Adnkronos) - Oltra a 'Numeri', altri brani del disco come 'Controsenso' e la conclusiva 'Ogni piccola cosa', sono dedicati ai tempi contraddittori, ai ritmi di vita sempre piu' frenetici: "Si corre per correre, si sceglie per scegliere, non ci si ferma pero' mai davvero a pensare, a riflettere, a decidere. E anzi affrontare un discorso un po' piu' profondo e' praticamente impossibile. Come padre di figli adolescenti questo mi preoccupa. Cerco di dedicare del tempo a far capire che oltre allo shopping ci puo' essere il piacere di una passeggiata..."

Dall'esercizio critico al potere salvifico dell'amore il passo e' breve: "Mentre tutto gira e non si ferma/In quest'aria da tempesta eterna/Tutto quel che resta e' niente senza te", canta Raf nella seconda traccia dell'album, 'Senza Cielo'. Raf non vuole dare risposte ma mostrare dov'e' che queste risposte sono contenute: "nel cuore di ognuno", dice. Cosi' altre sei tracce dell'album trattano di amore in senso lato e sono permeate della voglia di dare una chanche al futuro: il singolo ''Un'emozione inaspettata'', ''Oltre di noi'', ''Un tempo indefinito'', ''Vertigine'', ''Il mio scenario'' e ''Mai del tutto''.

Un discorso a parte merita 'Nuovi mondi', brano che auspica l'utilizzo delle energie alternative e l'abbandono del nuclare: "Forse ci sara', forse ci sara'/quella grande forza che non finira'/quando e' vento quando e' luce/ e muove la marea/e regala nuova pace mentre crea/e noi cerchiamo vita/inventandoci energia/che muore e fa morire", canta Raf che chiarisce: "Il brano non e' entrato nel disco sull'onda emotiva di quanto accaduto in Giappone. E d'altronde io gia' vent'anni fa indossavo sempre magliette contro il nuclare". (segue)

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