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Caso Ruby: pm, Fede Mora e Minetti devono essere processati/Il punto (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Ma che si tratti di un errore di trascrizione, sottolinea il capo della procura, e' evidente dal fatto che l'informativa ufficiale dello Sco sulle intercettazioni della ragazza, arrivata il 2 dicembre 2010, attribuisce a ciascuno la sua utenza. Quindi "prima di pensare a comportamenti fraudolenti, se a questo qualcuno ha pensato -dice ancora Bruti Liberati- bastava leggere gli atti".

Niente di diverso anche riguardo alle intercettazioni indirette dell'inchiesta sul caso Ruby tra Silvio Berlusconi e alcune giovani, tra cui Nicole Minetti. Quelle telefonate non sono ancora state depositate alle difese della stessa Minetti, di Emilio Fede e Lele Mora. ''Il procedimento di trascrizione e stralcio puo' essere fatto fino all'udienza preliminare o al dibattimento -spiega Bruti Liberati- e tutte le telefonate, comprese quelle che riguardano Berlusconi, possono essere depositate fino all'udienza preliminare o al dibattimento''.L'orientamento della Procura comunque e' di depositarle ai legali ''il prima possibile, finiti tutti gli adempimenti''.

Per il direttore del Tg4, la consigliera regionale del Pdl e l'agente dei vip, quindi, nulla e' cambiato rispetto alla ricostruzione gia' fatta dai magistrati attorno al caso Ruby. Ed e' una storia , secondo l'accusa, che vede una minore di 16 anni indotta alla prostituzione fin dal settembre 2009, da quel suo concorso di bellezza a Taormina nel quale per la prima volta incontra Emilio Fede. Un incontro che oggi Fede non 'rinnega' ma che spiega come l'interessamento momentaneo per una ragazzina che diceva di voler fare il carabiniere, come carabiniere e' stato il padre del direttore televisivo. (segue)

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