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Caso Ruby: pm, Fede Mora e Minetti devono essere processati/Il punto

Cronaca

Milano, 6 mag. - (Adnkronos) - Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti devono essere processati per il caso Ruby. Poco piu' di due mesi dopo la chiusura delle indagini e il deposito degli atti, la Procura di Milano formalizza al gup la sua richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dei tre indagati accusati di induzione e favoreggiamento della prostituzione di 32 ragazze e di prostituzione minorile della giovane Ruby 'adescata', come sostiene l'accusa, a soli 16 anni e portata piu' volte ad Arcore.

Nulla e' cambiato dalla chiusura indagini ad oggi, dicono negli ambienti giudiziari. Da allora nessuno dei tre indagati ha chiesto di essere sentito. Fede e Minetti hanno depositato delle loro memorie difensive, che la procura "ha esaminato con attenzione", dicono in procura ma che, evidentemente, non hanno spostato nulla. Cosi' come nulla e' stato modificato anche per il direttore del Tg4, che una settimana fa aveva 'denunciato' un "gravissimo errore" nelle intercettazioni a suo danno, e aveva dichiarato di aver depositato ai magistrati la trascrizione e il nastro registrato della prima persona, un agente di spettacolo, che ha preso contatti con Ruby a Milano nel gennaio 2010.

L'errore nelle intercettazioni, dice oggi il procuratore capo Edmondo Bruti Liberati, e' stato solo un "errore di trascrizione". E' successo, spiega, che in una "copia di lavoro informale", che comunque e' stata depositata alle parti, la telefonata fatta da Ruby a Mora il pomeriggio del 14 febbraio, poco prima di essere ricevuta per la prima volta a villa San Martino, e' stata attribuita a Fede. (segue)

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