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Toscana: Scaramuccia, ospedale di continuita' per curare paziente non malattia (2)

Cronaca

(Adnkronos) - L'aumento dell'eta' media della popolazione si traduce in un aumento della complessita' dei bisogni di salute, non solo dal punto di vista sanitario, ma anche delle esigenze personali e sociali, per le quali e' sempre piu' difficile trovare risposte adeguate da parte dei servizi. Ospedale e territorio hanno finora lavorato in modo separato e indipendente, quando non addirittura in contrasto. L'ospedale di continuita' si pone l'obiettivo di rispondere alle esigenze sanitarie, personali e sociali, facendo lavorare in maniera integrata il personale ospedaliero con quello sul territorio.

L'ospedale Santa Verdiana e' un esempio concreto di questa modalita' di assistenza: da 15 mesi sta lavorando alla sua riorganizzazione, verso un modello piu' correlato con il territorio e piu' rispondente ai problemi che non si risolvono dopo il primo accesso in ospedale (acuti), ma che restano invece presenti nella vita delle persone, con ulteriori accertamenti, terapie, disabilita' (cronici). L'ospedale Santa Verdiana e' organizzato cosi': medicina di continuita' (38 posti letto), per i malati con problemi cronici riacutizzati o complessi, ma non critici; long term care (10 posti letto), per malati gravi con problemi neurovegetativi. Oltre alla degenza, nel presidio vengono svolte anche attivita' ambulatoriali specialistiche, diagnostiche, di day service (in sperimentazione due giorni alla settimana, per ridurre al minimo gli accessi del paziente ai servizi).

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