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Strage Erba: Frigerio, solo 76 mila euro da chi mi ha rovinato la vita

Cronaca

Milano, 6 mag. (Adnkronos) - Sul corpo porta ancora i segni della strage, nella mente ha vivo il ricordo di chi, con spranga e coltelli, gli ha ucciso la moglie davanti agli occhi. Mario Frigerio, l'unico sopravvissuto al quadruplice omicidio di Erba, salvo solo perche' creduto morto, torna a parlare all'indomani della decisione della Cassazione di confermare l'ergastolo per Olindo Romano e Rosa Bazzi.

Giustizia e' fatta, aveva esclamato tra le lacrime alla fine della sentenza, oggi continua a combattere come fa da cinque anni con un dolore che non gli lascia pace. Il suo fisico da sportivo, la passione per la montagna non lo ha abbandonato, e' ormai 'svanito': ha un tutore al braccio, ha difficolta' a camminare e la voce e' flebile dopo la coltellata che gli ha reciso per sempre una corda vocale. Dal suo letto di ospedale, dalla sera di quell'11 dicembre 2006, ha sempre lottato per poter testimoniare contro chi, con "una forza brutale", lo ha trascinato sul pianerottolo della corte del ghiaccio di via Diaz a Erba e ha infierito su di lui.

Il suo calvario, tra visite mediche e riabilitazioni, non e' ancora finito, ma da chi gli ha rovinato la vita non avra' mai un giusto risarcimento. Manuel Gabrielli, legale di Frigerio, spiega all'ADNKRONOS che il risarcimento complessivo ottenuto dal suo assistito e' di "soli 76 mila euro, di cui 55mila in fase di assegnazione ottenuti dalla vendita all'asta della casa, del camper, dell'auto dei Romano, nonche' dal pignoramento effettuato sul Tfr di Olindo e sul conto corrente della coppia. Un'altra beffa per chi quella sera ha perso tutto". (segue)

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