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Bari: reperti archoelogici di grande valore in casa di noto medico, denunciato

Cronaca

Bari, 6 mag. - (Adnkronos) - Ventisei reperti archeologici di rilevante interesse storico-artistico, risalenti ad epoca greco-romana (secoli VI-IV-III avanti Cristo), sono stati sequestrati da militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Bari in casa di un noto medico e dirigente di una clinica universitaria del Policlinico, che li deteneva in modo illegale. L'uomo e' stato segnalato alla Procura della Repubblica del capoluogo pugliese per ricettazione e violazione delle norme in materia di tutela del patrimonio archeologico.

I reperti, costituiti da varie tipologie di oggetti (anfore, vasi, coppette, crateri a campana a figure rosse, terracotte figurate, kylix e kantharos), molto belle e in ottimo stato di conservazione, erano custoditi nell'abitazione del professinista nel centro del capoluogo dove erano conservati in bella mostra all'interno di una stanza. I funzionari della Soprintendenza di Bari, sollecitati dai finanzieri per l'esame dei reperti, hanno confermato che per una parte di essi l'interesse artistico, storico e archeologico e' notevole. Per gli altri sono in corso ulteriori approfondimenti al fine di quantificare il loro valore sul mercato nero. (segue)

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