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Puglia: Acquedotto, rilevato e rimosso nel foggiano grosso allaccio abusivo a rete

Cronaca

Foggia, 6 mag. - (Adnkronos) - Tecnici dell'Acquedotto Pugliese hanno rilevato, denunciato e rimosso in localita' 'Macchia', nel territorio di Monte Sant'Angelo, in provincia di Foggia, vicino al 'vallone dei Porci' un allaccio abusivo alla rete del diametro di 40 millimetri capace di sottrarre risorse sufficienti a soddisfare le esigenze potabili di un piccolo centro abitato. Prosegue, intanto, il progetto 'Archimede' la campagna per la rilevazione e la rimozione delle situazioni di illegalita' e prelievo abusivo anche domestico su tutto il territorio servito.

Dall'analisi dei dati di consumo rilevabili dalle banche dati aziendali ed il telecontrollo sono emerse circa 50.000 posizioni anomale. Tra queste, le piu' diffuse sono quelle relative a consumi storici atipici rispetto ai contratti sottoscritti con l'azienda e incongruita' di utenze che non sono attive con servizi idrici e fognari (quelle utenze che, ad esempio, pur in presenza di un servizio idrico non dispongono di un impianto fognario). Tutte le posizioni elaborate da un gruppo di esperti in sistemi informativi e di gestione commerciale sono ora state trasferite alle unita' operative locali organizzate su base provinciale che. sottolinea Aqp in una nota, ''stanno effettuando le verifiche sul campo e, dove necessario, procedono al ripristino della legalita' rimuovendo gli eventuali allacci abusivi e denunciandone i fruitori''.

Diverse decine gli allacci abusivi rilevati e rimossi, a partire dallo scorso anno su tutta la Puglia, con particolare concentrazione nell'area del Gargano, del Tarantino, del Leccese e del Brindisino, ma le operazioni si stanno estendendo a tutto il territorio servito. Il recupero del corrispettivo per il servizio erogato, ma non riscosso, si applichera' fino a 10 anni dalla scoperta del prelievo abusivo.

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