Cerca

Siria: Usa, nuovi passi se Damasco non ferma repressione

Esteri

Washington, 7 mag. (Adnkronos/dpa)- Gli Stati Uniti hanno minacciato "nuovi passi" contro il governo siriano se Damasco non cessera' la repressione contro i manifestanti. "Gli Stati Uniti ritengono che le deplorevoli azioni della Siria contro il suo popolo meritino una forte risposta internazionale ", recita un comunicato diffuso dalla Casa Bianca. Gli Stati Uniti e i suoi partner internazionali, si afferma ancora, "adotteranno ulteriori passi per chiarire la nostra forte opposizione al trattamento del governo siriano contro il suo popolo" se Damasco non cessera' "l'uccisione dei manifestanti".

Intanto Hillary Clinton ha detto di essere "profondamente turbata" dalle "uccisioni, gli arresti e la persecuzione di manifestanti, attivisti e giornalisti". "Continueremo a lavorare sia unilateralmente che con i nostri partner internazionali per determinare i passi piu' effettivi necessari se il governo siriano scegliera' di non abbandonare il cammino intrapreso", ha aggiunto il segretario di Stato americano.

Le dicchiarazioni americane sono giunte ieri al termine di una gironata di repressione contro i manifestanti. La Clinton ha parlato di 30 morti, mentre la Casa Bianca ha "salutato il coraggio dei manifestanti siriani che insistono nel loro diritto di liberta' di espressione", ed espresso "rincrescimento per le perdite di vite umane dalle due parti".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog