Cerca

Premi: 'Le Iene' tra i finalisti del Luchetta per servizio su pugili bambini

Cronaca

Trieste, 7 mag. (Adnkronos) - Il servizio di ''Le Iene'' sui pugili bambini in Thailandia, il reportage di Pierre Mone'gier (France2) sui 'bambini talpa' di Meghalaya, remota provincia al nord-est dell'India, e la corrispondenza firmata da Gianpiero Scarpati per Tg2 Dossier Storie, dedicata ai minori di Ponticelli nella degradata periferia di Napoli. Questa la terna finalista della sezione Tv del Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta 2011, promosso dalla "Fondazione Luchetta, Ota, D'Angelo, Hrovatin per i bambini vittime della guerra" in collaborazione con la Rai e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Lo ha annunciato questa mattina la Giuria del Premio Luchetta, presieduta dal direttore di Raiuno Mauro Mazza, presentando i selezionati per il riconoscimento. La giuria comprende inoltre Emilio Carelli (direttore di Sky Tg24), Alberto Maccari (direttore della Rai Tgr), Andrea Filippi (direttore di 'Il Messaggero Veneto'), Paolo Possamai (direttore di 'Il Piccolo'), Du?an Udovic (direttore 'Primorski Dnevnik'), MariaConcetta Mattei (Tg2), Giuliano Giubilei (vicedirettore del Tg3), Toni Capuozzo (vicedirettore Tg5 e responsabile della rubrica 'Terra!'), Maarten van Aalderen (corrispondente 'De Telegraaf') ed i giornalisti Sergio Canciani, Angela Buttiglione e Pino Aprile.

Per la sezione "Premio Luchetta Quotidiani/Periodici" sono state selezionate le corrispondenze di Anais Ginori di Repubblica "I figli delle sette", dedicata ai minori coinvolti e imprigionati in gruppi religiosi ai margini della legalita'; di Lucia Capuzzi per Avvenire "Mille bimbi ogni mese schiavi a Santo Domingo", drammatico diario della tratta dei bambini haitiani a un anno dal sisma; e di Giusi Fasano del Corriere della Sera "La classe dei trenta bambini che aspettano ancora i genitori", ritratto di una classe di bimbi giapponesi che, dopo il terremoto e lo tsunami, hanno perso la parola aspettando il ritorno di genitori che non torneranno mai piu'.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog