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Torino: spara alla ex moglie e si uccide/i precedenti (3)

Cronaca

(Adnkronos) - 5 FEBBRAIO 2011: Tentato omicidio culmina con un suicidio a Setteca', in provincia di Vicenza. Un uomo di 45 anni, dopo aver tentato di uccidere la moglie, prendendola a bastonate e tentando di strangolarla, si chiude nella cantina della casa e si impicca. A dare l'allarme i vicini di casa dai quali la donna, ferita e sotto choc, si era rifugiata dopo essersi lanciata dalla finestra di casa per sfuggire al suo aguzzino.

- 26 GENNAIO 2011: Uccide l'ex convivente a colpi di pistola, una calibro 38 legalmente detenuta, poi con la stessa arma si spara un colpo alla testa. L'omicidio-suicidio si verifica nella zona del Mercatello a Salerno, nello studio legale dove la donna lavorava come segretaria. L'ex convivente, A.F., 46 anni, dal quale aveva avuto un figlio, la stava aspettando. Salgono fino al pianerottolo dello studio legale e li' hanno un diverbio. Gli spari appena dentro lo studio, dove gia' si trovava il professionista. Poco dopo arrivano i carabinieri e un'ambulanza che porta l'uomo in ospedale al Ruggi d'Aragona. Da tempo l'uomo perseguitava la sua ex convivente, E.R. di 45 anni, che a detta dei carabinieri sembrava fosse intenzionata a denunciarlo per stalking.

- 9 GENNAIO 2011: La gelosia, probabilmente infondata e aggravata da disturbi psichici e' la causa dei tre omicidi e del suicidio avvenuti a Genova. Protagonisti sono l'assassino, Carlo Trabona, 75 anni, muratore in pensione, gia' condannato per omicidio volontario nel 1962, e le vittime: la moglie Antonina Scinta, 73 anni; Loreto Cavarretta, 69 anni, presunto amante della Scinta e suo fratello Angelo Cavarretta, 77 anni. Tutti e quattro sono originari di Vallelunga Pratameno in provincia di Caltannissetta. Trabona adopera un revolver a sei colpi rubato nel 1979 e detenuto illegalmente.

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