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Economia

Milano, 7 mag. - (Adnkronos) - Il mercato assicurativo vive ancora di troppa poca penetrazione sorpattutto nel mondo della piccola e media impresa. Ne e' convinto il presidente dell'Aiba, l'associazione italiana brokers di assicurazioni, Francesco Papparella, che all'ADNKRONOS spiega come nel 2010 il mercato assicurativo abbia si' incassato piu' degli anni precedenti "ma questo e' pero' ascrivibile all'aumento delle Rc Auto, un settore che da solo fa il 48% di tutto il mercato".

"Il nostro -sottolinea Papparella- e' un mercato che ancora vive di poca penetrazione specialmente nella piccola e media industria, dove c'e' una percezione del rischio non ancora sufficientemente diffusa. C'e' ancora molto da fare -osserva- e dobbiamo liberarci di questo retaggio storico secondo il quale e' la Rc Auto a fare il mercato. Continuando ad aumentare quella che e' una copertura obbligatoria -osserva- significa compensare tutte le altre perdite ma non e' cosi' che possiamo reggere nel tempo".

In tempi di crisi, sostiene Papparella vi sono due risvolti della stessa malattia: "la tendenza ad assicurarsi meglio dovrebbe emergere proprio per far fronte agli imprevisti. Dall'altra parte pero' -osserva- la carenza finanziaria impone delle scelte che sono piu' mirate all'oggi piuttosto che al domani. In sostanza -conclude- ci si rende conto che siamo piu' esposti al rischio ma non si hanno le risorse per farvi fronte". (segue)

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