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Chiesa: 30mila persone a Napoli per la beatificazione di Giustino Russolillo (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Da evidenziare, per il sindaco di Napoli, "lo slancio della gente, accorsa per una persona, don Giustino Russolillo, con una spiritualita' enorme ma anche con una cultura da scienziato". La Iervolino ha poi raccontato un aneddoto che la lega al beato: "Sono venuta qui la prima volta insieme a Giorgio Nugnes (ex assessore della sua Giunta, originario di Pianura, suicidatosi nel 2008) per accompagnare mia cugina, che allora aveva 47 anni, a chiedere la grazia perche' aveva la leucemia".

"Quando siamo venuti qui abbiamo scoperto che anche Russolillo ha avuto la stessa malattia. Abbiamo pensato che fosse un segno, la grazia gliel'ha data perche' e' morta nella maniera piu' serena", ha concluso il sindaco. Presenti anche il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, e il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. "E' straordinaria la partecipazione della gente - ha commentato Caldoro - che riconosce l'operato di Don Giustino, il quale ha improntato la sua vita dedicandosi al territorio e ha deciso di stare qui per seguire la sua gente. E' un segnale molto forte".

Gran lavoro anche per i sanitari, impegnati a salvaguardare le condizioni dei fedeli sotto il sole cocente e il caldo, coordinati da Ercole Rossi della Asl Napoli 1 e del 118. Una donna di circa 60 anni, I.A., di Marcianise in provincia di Caserta, si e' sentita male e si e' recata verso l'ambulanza piu' vicina lamentando un dolore allo stomaco. Stesa sul lettino, e' stata colpita da un arresto cardiaco: la donna e' stata prontamente salvata con il defibrillatore, ed e' ora fuori pericolo nel reparto di rianimazione all'ospedale San Paolo.

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