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Venezia in festa accoglie Benedetto XVI Papa: cristiani amino giustizia e solidarietà

Cronaca

Venezia, 7 mag. - (Adnkronos/Ign) - Benedetto XVI è arrivato stasera a Venezia. Dopo la prima tappa del suo viaggio nel Nord Est ad Aquileia da dove era partito in elicottero. Quindi è atterrato all'eliporto del collegio Morosini dell'isola di sant'Elena, in motoscafo della Guardia di finanza è arrivato intorno alle 20 al molo di San Marco. Ad accoglierlo le remiere inalberate con i 'gran pavesi' giallo bianchi e i rimorchiatori che lo hanno salutato con lunghi getti d'acqua.

Ad attenderlo sul molo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, la presidente della Provincia Francesca Zaccariotto.

Appena messo piede in piazza San Marco migliaia di persone lo hanno applaudito e acclamato con un 'viva il Papa', 'Be-ne-det-to'. Quindi il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni che gli ha donato un prezioso Ostensorio in vetro di Murano del maestro Seguso. Nel suo saluto il sindaco ha tra l'altro sottolineato "che Venezia è una città che ha avuto uno stretto intenso rapporto con la Chiesa di Roma a cui ha dato Papi e cardinali. Solo nel secolo appena trascorso sono stati ben 3 i Papi 'veneziani' che hanno saputo imprimere forti spinte innovative alla Chiesa cattolica''.

''Ma Venezia - ha aggiunto il sindaco - non è una città che guarda solo al suo glorioso passato è una città che ancora oggi continua ad essere punto di riferimento della cultura occidentale e nello stesso tempo luogo di incontro e di confronto tra diverse culture e sistemi politici". Quindi il discorso del Santo Padre che ha ricordato come Venezia sia una città che ha corrisposto nei secoli "alla speciale vocazione di essere ponte tra Occidente ed Oriente".

Papa Benedetto XVI, accompagnato dal cardinale Angelo Scola e dal segretario particolare padre George ha percorso a bordo della mini papamobile elettrica (FOTO) la piazza San Marco applaudito tra due ali di folla di fedeli e turisti che secondo le stime ufficiali è stata di 30 mila persone.

Dopo aver benedetto e salutato i fedeli il Papa ha fatto il suo ingresso in basilica di San Marco per venerare le reliquie del santo protettore di Venezia, mentre le campane del campanile di San Marco suonavano a festa.

Questo pomeriggio il Pontefice invece ha fatto visita alla basilica di Aquileia (Udine). "Dalla fede vissuta con coraggio scaturisce, anche oggi come in passato, una feconda cultura fatta di amore alla vita, dal concepimento fino al suo termine naturale, di promozione della dignità della persona, di esaltazione dell'importanza della famiglia, fondata sul matrimonio fedele e aperto alla vita, di impegno per la giustizia e la solidarietà'', ha detto Papa Ratzinger.

''I cambiamenti culturali in atto - ha aggiunto - vi chiedono di essere cristiani convinti, pronti a 'rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi', capaci di affrontare le nuove sfide culturali, in rispettoso confronto costruttivo e consapevole con tutti i soggetti che vivono in questa società''.

''La collocazione geografica del nord-est - ha aggiunto - non più solo crocevia tra l'Est e l'Ovest dell'Europa, ma anche tra il Nord e il Sud (l'Adriatico porta il Mediterraneo nel cuore dell'Europa), il massiccio fenomeno del turismo e dell'immigrazione, la mobilità territoriale, il processo di omologazione provocato dall'azione pervasiva dei mass-media, hanno accentuato il pluralismo culturale e religioso''.

Parlando nella basilica di Aquileia, il Papa ha poi ricordato le nuove sfide che deve affrontare la fede cristiana: ''La ricerca spesso esasperata del benessere economico, in una fase di grave crisi economica e finanziaria, il materialismo pratico, il soggettivismo dominante. Nella complessità di tali situazioni siete chiamati a promuovere il senso cristiano della vita, mediante l'annuncio esplicito del Vangelo, portato con delicata fierezza e con profonda gioia nei vari ambiti dell'esistenza quotidiana''.

Tutto pronto anche al parco di San Giuliano a Mestre per la messa di domani dove il Papa celebrerà l'Eucarestia di fronte a più di centomila fedeli insieme a 30 vescovi, 700 sacerdoti, 700 diaconi e seminaristi. Ultime prove canore sul palco che è una 'basilica a cielo aperto' con le immagini sacre della Basilica di San Marco riprodotte, l'altare e la scalinata con il suo tappeto rosso e quattro campane. Pronto da domani alle 5:30 del mattino ad ospitare i tanti pellegrini in arrivo da tutto il Nord-Est.

Per quanto riguarda gli spostamenti in mare del Pontefice, la Guardia di Finanza ha predisposto una Lancia con doppio motore, interni in mogano e massimo comfort. Benedetto XVI viaggerà infatti a bordo di un'imbarcazione delle Fiamme Gialle, 'rivisitata' per garantire maggiore sicurezza negli spostamenti e più manovrabilità, curata nei minimi dettagli: dal frigobar alla piattaforma automatizzata che consentirà al Pontefice di non dover fare scalini. Rosso porpora il colore scelto per gli interni dell'imbarcazione, sulla quale sarà attiva anche l'aria condizionata.

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