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Immigrati: barcone si incaglia e 500 profughi si gettano in acqua/Adnkronos (6)

Cronaca

(Adnkronos) - I piccoli vengono portati all'Area marina protetta. Che emozione vedere le mamme che, terrorizzate, riabbracciano i loro figli dopo avere temuto per quasi due ore di averli persi. Ormai e' arrivata l'alba e la tragedia, per fortuna, si e' soltanto sfiorata. Il tenente Miserendino, eroico, si accuccia da solo su uno scoglio in lontananza e scoppia a piangere. Un pianto liberatorio dopo avere salvato centinaia di persone. Ma come e' potuto accadere? E' il maggiore Fabrizio Pisanelli, della Guardia di Finanza di Lampedusa a spiegare che una motovedetta delle Fiamme gialle ha raggiunto a una decina di miglia dall'isola la vecchia imbarcazione.

''Tre nostri finanzieri esperti sono saliti sul barcone per governarlo fino all'arrivo a Lampedusa. Ma giunti in prossimita' del porto si e' rotta la catena del timone e la barca e' diventata ingovernabile. Il nostro finanziere ha ingranato la marcia integrata per evitare di finire sugli scogli. Ma la barca si e' incagliata e il mare agitato ha fatto il resto.

''L'importante e' poter affermare che siamo riusciti a salvare tutti i profughi sulla barca'', chiosa il maggiore. Adesso si pensa ai problemi piu' pratici. ''Dove dobbiamo portare tutti questi profughi?'', chiedono i soccorritori. Si ricomincia. In attesa del prossimo barcone. Ma una notte cosi', in cui il confine tra la vita e la morte si e' oltrepassato piu' volte, non si dimentica facilmente.

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