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Amministrative: Macerata, scontro tra due ex alleati alla guida della Provincia (3)

Politica

(Adnkronos) - Nell'elezioni della Provincia di Macerata, si combatte anche una guerra 'verde', fra rappresentanti della Lega Nord ed ex del partito di Umberto Bossi. La Lega Nord appoggia, infatti, la candidatura di Franco Capponi (Pdl), presidente uscente, defenestrato dalla sentenza del Consiglio di Stato. Ma un cuore leghista, anche se ha dovuto cambiare nome alla sua lista, batte anche in Enzo Marangoni, 51 anni, milanese, trapiantato a Recanati (Macerata) da oltre dieci anni, che si candida, anche lui, alla guida della Provincia di Macerata. E' appoggiato dalle liste 'Lega per le Marche' e 'Famiglia Identita' e Territorio'.

La lotta fra leghisti ed ex e' accesa perche', fra l'altro, Marangoni siede ancora sugli scranni del Consiglio regionale, dove e' stato eletto un anno fa fra le fila del partito del Carroccio ma dal quale e' stato espulso, nel novembre 2010, a causa di una sua proposta di legge che prevedeva l'accesso agli asili nido dei figli di immigrati solo nel caso in cui i genitori risiedessero da almeno 15 anni nelle Marche o vi avessero lavorato per lo stesso periodo ininterrottamente.

La Lega Nord gli ha contestato violazioni dello statuto del partito e gli ha intimato di non utilizzare simboli, nome e materiale propagandistico. Ma Marangoni, leghista nel cuore, si e' subito reinventato candidandosi alla Provincia di Macerata. Gli altri candidati, insieme a Capponi e Pettinari, sono Francesco Acquaroli per la Federazione della Sinistra, composta da Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani, Democrazia e Legalita' e Sinistra Ecologia Liberta', e Luigi Gentilucci per la Lam. (segue)

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