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'Ndrangheta: procuratore Gratteri, parte attiva in processi decisionali politica (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Lo scorso anno e' stata approvata, dopo un percorso durato un decennio, la legge Lazzati che vieta ai sorvegliati speciali di fare campagna elettorale. Non si ha tuttavia notizie della sua applicazione. ''La legge Lazzati -dice Nicola Gratteri- e' stata approvata con delle modifiche rispetto al progetto originario proposta da Romano De Grazia, la legge approvata e' meno incisiva rispetto al progetto, e' comunque sempre un aspetto parziale rispetto alla complessita' del contrasto alle mafie anche nel campo dell'elettorato attivo e passivo, e quindi della politica''.

Il procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria sostiene che andrebbe modificato, come sollevato dal procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, il reato di 416 ter che prevede lo scambio di voti solo se c'e' passaggio di denaro.

''Noi sappiamo bene -spiega Gratteri- che la 'ndrangheta non vota in cambio di soldi. Sono i poveracci che hanno l'etica sotto i piedi che vendono il loro voto in cambio di soldi. La mafia non raccoglie pacchetti di voti in cambio di denaro, ma di favori come ad esempio gli appalti, favori che puo' dare la pubblica amministrazione e il politico che controlla un settore della pubblica amministrazione''. (segue)

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