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Immigrati: i superstiti del barcone incagliato a Lampedusa, pensavamo di morire/Adnkronos (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Il peggio, pero', doveva ancora venire. Nessuno avrebbe mai immaginato che la barca si sarebbe incagliata a pochi metri dal sogno da realizzare. Donne, bambini, uomini, persino anziani. Tutti si sono buttati in acqua per evitare di morire schiacciati da quella balena gigante in legno che per il mare mosso ha piu' volte rischiato di ribaltarsi.

''Si', c'era il rischio, ecco perche' siamo particolarmente soddisfatti per essere riusciti a salvare tutti i profughi - ammette oggi il Comandante della Capitaneria di porto di Lampedusa, Antonio Morana - Ma poteva essere una tragedia''. Nell'Area di marina potetta c'e' anche Emmanuel Fortty, 30 anni, originario del Camerun. Occhialetti viola, jeans strappati ad arte e il pizzetto, racconta di essere il figlio di un politico ''famoso del Camerun'' che sarebbe stato ucciso perche' si opponeva al regime.

''Mia madre e' morta subito dopo - racconta il ragazzo in in ottimo inglese - e quindi ho deciso di trasferirmi in Libia per poi raggiungere poi l'Europa''. In Camerun faceva il modello, in Libia si occupava di design. (segue)

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