Cerca

Bin Laden: Pakistan ammette fallimento servizi, escluse dimissioni vertici

Esteri

Islamabad, 9 mag. - (Adnkronos/Aki) - Il ministro degli Interni pakistano Rehman Malik ha ammesso oggi che il fatto che il leader di al-Qaeda Osama Bin Laden sia rimasto nascosto ad Abbottabad per cinque anni e' stato un fallimento dell'intelligence di Islamabad. L'uccisione di Bin Laden in Pakistan, ha pero' aggiunto nel corso di un'intervista con la stampa araba, ha rafforzato la determinazione pakistana di sconfiggere il terrorismo. ''E' stato un fallimento dell'intelligence - ha detto Malik -. Qualche volta succede, ma voglio rassicurare i nostri alleati che lui (Bin Laden, ndr) non era protetto da alcuna agenzia governativa''. Anche gli attentati dell'11 settembre 2001 contro le Torri Gemelle sono potuti accadere in seguito a un fallimento dell'intelligence, ha aggiunto il ministro. ''Non solo l'11/9, posso citare altri incidenti nel mondo che sono il risultato del fallimento dei servizi. Cio' non significa che queste agenzie hanno protetto i terroristi'', ha aggiunto.

Malik esclude poi la possibilita' che qualcuno, tra i leader politici o i vertici militari, possano dimettersi per questo ''fallimento di intelligence''. Quante persone, si chiede, ''si sono dimesse negli Stati Uniti dopo l'11 settembre? Chi ha creato Bin Laden e lo ha inviato a combattere i russi? Non lo abbiamo mai invitato in Pakistan''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog