Cerca

Economia: nasce WEA, per una ricerca nuova e democratica

Altro

Roma, 8 mag. - (Adnkronos) - 'Democratizzare' il mondo degli economisti, aprendo spazi di intervento anche per i meno 'potenti'. Soprattutto, dare voce a un modo diverso di fare ricerca economica, dopo il fallimento dei modelli di previsione rispetto alla crisi. E' l'obiettivo del progetto Wea, World Economic Association, che debuttera' online domani, pubblicando i principali documenti elaborati per alimentare un pensiero economico 'aperto e pluralistico'.

Il progetto e' stato concepito e sviluppato da quattro economisti di diversi paesi: Edward Fullbrook, americano che lavora e vive nel Regno Unito; Peter Radford, americano, di New York; Norbert Haering, tedesco, che vive e lavora in Germania, e Grazia Ietto-Gillies, italiana, che vive e lavora a Londra. L'idea nasce da una insoddisfazione condivisa verso le modalita' della ricerca e i canali di 'distribuzione' della teoria economica. In particolare, i quattro economisti denunciano l'affermarsi di una corrente unica di pensiero che, per altro, ha fallito nella mancata previsione della crisi economica.

Questo, e' avvenuto per una combinazione di fattori: i criteri poveri di valutazione della ricerca; la frammentazione delle associazioni degli economisti, ce ne sono molte e nella maggioranza dei casi hanno poco peso e sono poco efficaci; la loro connotazione nazionale, incongruente in un mondo sempre piu' globalizzato e in cui la ricerca scientifica - compresa quella economica - dipende da reti internazionali.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog