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Pdl: Fini, Berlusconi allergico a regole e confronto, vuole solo consensi

Politica

Roma, 9 mag. - (Adnkronos) - "Berlusconi lo conosco bene e proprio perche' l'ho conosciuto e lo conosco bene, ritengo doveroso contrastarne alcune pulsioni". Il presidente della Camera e leader di Fli, Gianfranco Fini, torna a spiegare per quali motivi ha deciso di ritagliarsi lo spazio come 'antagonista' del premier, dopo la sua espulsione dal Pdl.

"Berlusconi -ha osservato Fini nel corso della registrazione di 'Potere', condotto da Lucia Annunziata su Raitre- sa bene che la sovranita' appartiene al popolo, ma e' allergico a ogni contrappeso. Non conosce cosa significhi, all'interno di un partito, fare un dibattito che si puo' concludere con un voto, un costrasto, una critica. E' un uomo che ha un bisogno spasmodico di essere amato".

"Quando non riesce a trasformare in fatti le tante promesse con le quali raccoglie il consenso -ha proseguito Fini- inevitabilmente finisce con aver bisogno di un nemico, sia esso il comunismo, i magistrati politicizzati, il giornalismo militante o l'alleato infedele. Non sono stato io ad aver cercato Berlusconi, e' stato lui a avermi cercato, quando disse che a Roma avrebbe votato me come sindaco. Ricordo che a Roma la destra aveva raccolto il 47% dei voti e il 42% a Napoli con Alessandra Mussolini". (segue)

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