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Vicenza: Guardia Finanza porta a conclusione operazione 'pugno di ferro' (3)

Cronaca

(Adnkronos) - Il meccanismo fraudolento, smantellato dai Finanzieri, basato sull'emissione e utilizzo di fatture false da parte di soggetti economici nazionali ed esteri, consentiva ai commercianti di rottami di ottenere lauti guadagni derivanti dalla possibilita' di acquistare la merce in nero, di godere dei vantaggi fiscali ottenuti utilizzando fatture false che consentivano di abbattere i propri redditi ed evadere in maniera sistematica le imposte, nonche' di sostenere minori costi di gestione per l'omesso trattamento ecologico del materiale ferroso di scarto commercializzato. Le ingenti somme di contante servivano ad alimentare il meccanismo fraudolento ed effettuare futuri acquisti senza fattura.

Il gruppo criminale sfruttava conti di appoggio esteri che una volta ''riempiti'' del denaro proveniente dalle illecite operazioni, venivano immediatamente ''svuotati'', con prelevamenti in contanti, tramite corrieri appositamente incaricati di far rientrare il denaro in Italia. Una parte del denaro veniva trattenuto dall'organizzazione criminale e destinato ad alimentare i propri traffici illeciti, mentre la restante parte veniva restituita alle grosse aziende di recupero utilizzatrici delle fatture false.

Le complesse indagini, ad oggi, hanno portato all'esecuzione di 20 ordinanze di custodia cautelare, di cui 13 in carcere e 7 agli arresti domiciliari. Segnalate all'Autorita' giudiziaria inquirente fatture per operazioni inesistenti emesse ed utilizzate per oltre 210 milioni di Euro. Eseguito il sequestro preventivo per equivalente di una somma complessiva di quasi 3 milioni e mezzo di Euro nei confronti di vari soggetti economici coinvolti.

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