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Cannes, è Palma d'autore. Tra i tanti maestri in gara anche Moretti e Sorrentino

Spettacolo

Roma, 9 mag. (Adnkronos) - Mancano poche ore al via del 64° Festival di Cannes, che quest'anno propone un cartellone ricchissimo di maestri e una quantità di star che assicureranno glamour e riflettori sempre accesi sul tapis rouge. Già il film d'apertura, 'Midnight in Paris' di Woody Allen vanta un cast stellare composto da Owen Wilson, Kathy Bates, Adrien Brody, Marion Cotillard, Rachel McAdams ed una partecipazione straordinaria 'presidenziale': quella di Carla Bruni.

Al momento, però, è confermata la presenza sulla Croisette del regista e di tutto il cast, tranne quella della première dame, sulla cui possibile maternità continuano a rincorrersi voci. Che sia o no a Cannes la partecipazione della Bruni regalerà alla pellicola che aprirà mercoledì ufficialmente la kermese un'illuminazione mediatica enorme.

Per quanto riguarda il concorso la qualità di gran parte dei 20 registi invitati è fuori discussione: oltre agli italiani Nanni Moretti (Habemus Papam) e Paolo Sorrentino (This Must Be The Place), c'è anche Pedro Almodovar in salsa horror con 'La piel que habito'.

Tra i 'grandi' in competizione ci saranno pure gli attesi Terrence Malick (The Tree of Life), Lars von Trier (Melancholia), i fratelli Dardenne (Le gamin au ve'lo), Aki Kaurismaki (Le havre), Takashi Miike (Ichimei), Nicolas Winding Refn (Drive), Nuri Bilge Ceylan (Bir Zamanlar Anadolu'Da) e Radu Mihaileanu (la sources des femmes).

Si contenderanno la Palma d'Oro poi Bertrand Bonello (L'apollonide - Souvenirs de la maison close), Alain Cavalier (Pater), Joseph Cedar (Hearat Shulayim), Naomi Kawase (Hanezu no tsuki), gli esordienti Julia Leigh (Sleeping beauty) e Markus Schleinzer (Michael), Maiwenn (Polisse) e Lynne Ramsay (We Need to Talk About Kevin). Mentre il ventesimo titolo, annunciato come da tradizione solo pochi giorni fa, è il francese 'The Artist' di Michel Hazanavicius.

Ad aggiudicare la Palma d'oro e gli altri premi del concorso principale sarà la giuria internazionale presiduta da Robert De Niro, al fianco del quale sono stati chiamati la star di Sherlock Holmes Jude Law, l'attrice americana Uma Thurman e il popolare regista e produttore Johnny To. Con loro il regista francese Olivier Assayas, autore del bellissimo biopic 'Carlos', l'attrice e produttrice argentina Martina Gusman, la produttrice cinese Nansun Shi, la critica e scrittrice norvegese Linn Ullmann e il regista Mahamat-Saleh Haroun, originario del Ciad, premiato a Cannes lo scorso anno per il suo 'A Screaming Man'.

Moretti e Sorrentino, nel commentare la loro partecipazione, si sono mostrati cauti: "Sono stato diverse volte a Cannes, con 'Ecce bombo' più di 30 anni fa, con 'La stanza del figlio' una decina di anni fa e poi con il 'Caimano' cinque anni fa ma mai per raccontare l'Italia ai francesi. Non ho mai pensato di raccontare l'Italia ai francesi, per questo ci sono i tg e i siti internet e non credo che loro aspettino un mio film per sapere com'e' l'Italia", ha detto il regista di 'Habemus Papam'.

''Il film deve piacere: regista, attori e credenziali esterne non fanno punteggio'', ha messo le mani avanti Sorrentino che porta a Cannes 'This Must Be The Place', interpretato da quel Sean Penn che da presidente nel 2008 attribuì a 'Il Divo' il Gran Premio della Giuria.

Accattivanti anche i nomi di 'Un Certain Regard' dove, dopo il film d'apertura di Gus Van Sant (Restless), figurano tra gli altri Bruno Dumont (Hors Satan), Robert Guediguian (Les neiges du Kilimandjaro), Hong Sangsoo (The Day He Arrives), Kim Ki-duk (Arirang) e il russo Andrey Zvyagintsev (Elena). A questi si è aggiunto nelle ultime ore Be' Omid e' Didar (Good Bye) diretto dall'iraniano Mohammad Rasoulof.

L'annuncio dell'arrivo del film di Rasoulof è stato dato insieme a quello della presenza - fuori concorso - di un film di Jafar Panahi, In Film NIST (Questo non è un film). Entrambi i film sono stati girati in semi-clandestinità ed entrambi i registi stanno affrontando un processo in Iran, che in primo grado ha portato alla loro condanna a 6 anni e al divieto di girare film per 20 anni. Il film di Panahi sarà proiettato il 20 maggio.

La giuria di 'Un Certain Regard' sarà presieduta da Emir Kusturica e composta da: l'attrice transalpina Elodie Bouchez, il critico del Guardian Peter Bradshaw, il responsabile creativo del Tribeca Geoffrey Gilmore e il direttore del Morelia Festival, la messicana Daniela Michel.

Fuori concorso, a parte Woody Allen, ci saranno anche 'Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides' di Rob Marshall e il debutto in regia di Jodie Foster, 'The Beaver'.

L'Italia sarà presente anche per la Palma d'Oro onoraria a Bernardo Bertolucci. Il regista italiano è il terzo regista nella storia del festival di Cannes a ricevere un riconoscimento simile: nel 2002 era toccato a Woody Allen, nel 2009 a Clint Eastwood ma la novità, da quest'anno, è che il premio verrà istituzionalizzato e attribuito a ogni edizione. La cerimonia di premiazione è in calendario mercoledì 11 maggio, alla presenza di De Niro che aveva lavorato con Bertolucci in 'Novecento'.

Cannes renderà omaggio anche ad un altro grande del cinema, questa volta francese: Jean-Paul Belmondo. La 64° edizione della kermesse francese (11-22 maggio) dedicherà infatti una serata speciale al celebre protagonista di 'Fino all'ultimo respiro' e 'Il bandito delle ore undici': il 17 maggio sarà infatti proiettato, alla presenza dello stesso Belmondo (definito da Gilles Jacob e Thierry Fremaux "uno dei più grandi attori francesi di tutti i tempi"), il documentario 'Belmondo, Itineraire' diretto da Vincent Perrot e Jeff Domenech, a cui farà seguito una festa.

Nessun italiano figura né in 'Un Certain Regard' né nel programma della 50° Semaine de la critique. Un altro spazio all'Italia sarà concesso dalla sezione Cannes Classics dove è stato invitato il primo film di Elio Petri, 'L'assassino' del 1961, restaurato dalla Cineteca di Bologna e dal Museo Nazionale del Cinema di Torino per concessione della Titanus. La pellicola, riversata in digitale presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata di Bologna, sarà in programma il 20 maggio, alle ore 20.

A chiudere il 64° Festival di Cannes, il 22 maggio, sarà la pellicola 'Les bien-aime's' di Christophe Honoré che verrà proiettata dopo la cerimonia in cui il presidente di giuria e il resto dei giurati assegneranno la Palma d'Oro e gli altri premi. Nel cast stellare del film figurano Catherine Deneuve e sua figlia Chiara Mastroianni, Ludivine Sagnier, Milos Forman, Louis Garrel e Michel Delpech.

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