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Fiom: Landini, con voto rafforzata linea, ora avanti

Economia

Roma, 9 mag. - (Adnkronos) - "La linea della Fiom esce rafforzata da questo voto. Ho chiesto una verifica e mi pare sia emersa una area estesa di consenso. Ora andiamo avanti". E' il leader della Fiom, Maurizio Landini, a commentare cosi' il voto del Comitato Centrale delle tute blu della Cgil che ha condiviso con il 71% di si' la linea tenuta dai vertici del sindacato sulla vicenda della ex Bertone e in generale su tutta la partita Fiat.

E non preoccupano Landini quei 15 voti di astensione arrivati dall'area vicina a Giorgio Cremaschi che aveva criticato duramente la scelta di far siglare l'accordo alle Officine di Grugliasco dalle Rsu, poi dimissionarie. "In sostanza la maggioranza congressuale e' stata rispettatata", spiega indicando invece un calo nell'area di minoranza, rappresentata dalla relazione di Fausto Durante che ha raccolto il 19% di voti al comitato centrale "contro il 27% della suo peso congressuale".

"L'accordo alla ex Bertone non lo firmiamo perche' non e' legittimo", ribadisce Landini guardando ora ad un possibile ricorso ai giudici anche contro l'intesa delle Officine Grugliasco. Determinante in questo sara' il primo giudizio sul ricorso per l'accordo di Pomigliano che arrivera' il 18 giugno prossimo. "E' evidente che se il giudice riconoscera' la fondatezza del ricorso a Pomigliano sara' tutto l'impianto ad essere messo in discussione perche' sara' chiaro che si tratta non di accordi ma di trasferimenti di ramo d'azienda. A quel punto...comunque l'accordo alla ex Bertone non partira' prima del prossimo anno", conclude.

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