Cerca

Napoli: Storace, il Pd prima contesta Morcone poi lo vuole sindaco

Politica

Roma 10 mag. (Adnkronos) - ''Prima lo contestano, poi lo candidano a Sindaco di Napoli''. Quest'oggi Francesco Storace, Segretario Nazionale de La Destra parla del candidato sindaco del Pd a NApoli Mario Morcone . ''Nel 2008 - scrive il Segretario - nonostante migliaia di immigrati continuavano a sbarcare ogni mese sull'isola di Lampedusa in pessime condizioni di salute, il presidio di Medici senza frontiere chiuse i battenti perche' fu cancellato il protocollo esistente tra il dipartimento immigrazione del ministero dell'Interno e l'ospedale mobile di Medici senza frontiere. Roberto Della Seta, capogruppo del Pd al Senato sulla vicenda presento' una interrogazione urgente al ministro Maroni dopo che il quotidiano La Repubblica denuncio' cosa stava accadendo nella piccola Ellis Island siciliana'', ricorda Storace.

''A cancellare il protocollo - sottolinea il leader della Destra - il Prefetto Mario Marcone, nato a Caserta il 27 ottobre 1952 Dal 31 luglio 2006 Capo Dipartimento per le Liberta' Civili e l'Immigrazione. MSF, in quegli anni era l'unica organizzazione indipendente di soccorso medico presente sul molo con un'equipe composta da medici, infermieri e mediatori culturali. Secondo il Protocollo d'Intesa, MSF era responsabile delle attivita' mediche sul molo in collaborazione con la ASL: visitava i pazienti e ne autorizzava il trasferimento nel centro di prima accoglienza, e nei casi piu' gravi nel poliambulatorio di Lampedusa. La mancanza di un Protocollo d'intesa mino' l'efficienza e l'efficacia dell'intervento di MSF che dopo 6 anni di lavoro svolto sul molo gratuitamente chiuse i battenti''.

''Il PD nel 2008 contestava duramente il Prefetto Mario Morcone - conclude Storace -, lo stesso uomo che oggi presenta tra le sue fila per ricoprire il ruolo di sindaco di Napoli''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog