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Esce 'Sotto il vestito... Napoli', cantanti nude per svelare l'anima della città

Spettacolo

Roma, 10 mag. (Adnkronos) - Nude per svelare l'anima di Napoli. E' così, infatti, che le cantanti Fiorenza Calogero, Daniela Fiorentino e Lorena Tamaggio appaiono nella copertina di 'Sotto il vestito...Napoli' che esce oggi in tutti i negozi, distribuito dalla Edel e presentato al Magastore Fnac del capoluogo campano.

L'album, spiega Federico Vacalabre cui è affidata la produzione artistica, "non cerca lo scandalo, ma l'essenzialità. Dietro l'immagine c'è l'anima della città canora per eccellenza, una tradizione sfrondata dall'oleografia e riletta con sensualità jazzistica, con sonorità nude e scabrose, con vocalità carnali".

Un disco, aggiunge, che "riporta sul palco le melodie napoletane e sveste le cantanti perché siano protagoniste solo le curve melodiche, che scommette sulla canzone napoletana classica, ma scarnificata da ogni incrostazione oleografica e da ogni retorica, quella kitsch del passato come quella oggi dilagante della contaminazione a ogni costo". Gli scatti delle cantanti sono del fotoreporter Sergio Siano.

L'album, come il tour che porta lo stesso nome, affida al musicista Lorenzo Hengeller il compito di mettere a nudo capolavori del passato più o meno remoto e di restituirceli come ballad capaci di sfidare l'ascolto dei tempi nostri.

Canzoni d'amore, morte, sesso e destino, per la produzione artistica di Vacalebre, e le voci in sottrazione di Fiorenza Calogero, Daniela Fiorentino e Lorena Tamaggio alle prese con ballad in cui Di Giacomo convive con Gershwin, gli Alunni del Sole con Cocciante, una fronna 'e limone con uno shuffle, ma senza confusioni stilistiche, nella ricerca di standard newpolitani che rispettino versi e armonie dell'era d'oro, rintracciando anche quanto c'è di prezioso nella produzione più recente, persino inedita.

Con il pianista Hengeller, Premio Carosone, caro a Fiorello, Littizzetto e Bollani, le tre giovani chanteuse, sfrontate nella copertina che le mostra senza veli, ma, fa notare Vacalebre, "ancor più nei solchi del disco, frutto di una scelta stilistica e di una vocalità fortemente glocal, dove la tradizione è il punto di partenza, la garanzia della consapevolezza da cui ci si muove, non l'orizzonte, non il punto d'arrivo".

Fiorenza Calogero, da Castellammare di Stabia, attrice e cantante, già al fianco di Roberto De Simone e Alessandro Safina, adatta alla sensibilità femminile l'antimachismo di "Rundinella" (Galdieri-Spagnolo, 1918) e rimodula il canto delicato di "Scetate" (Costa-Russo, 1912), prima di tornare sul tema dell'amor tradito con "T'aspetto 'e nove" e di misurarsi con la sensibilità contemporanea di "Uocchie 'e paura".

Daniela Fiorentino, anche lei cantante e attrice, svezzata però da esperienze nei musical e in tv, abituata a esibirsi anche in America, è lo scricciolo di quest'avventura, a cui spetta il ruolo sfrontato di "'A canzuncella" degli Alunni del Sole, dove stavolta è un uomo a spogliarsi inutilmente, prima di tornare da ''chella là". Lorena Tamaggio, nel 2007 come nel 2008 finalista delle Audizioni di Piedigrotta, da cui provengono anche i brani più recenti scelti per il disco, è una Sandie Shaw sensuale e verace, che a piedi scalzi intona l'invito sfacciato di "Adduormete cu mme".

Insieme Fiorenza, Daniela e Lorena hanno partecipato a ''Passione'', l'applaudito film di John Turturro sulla canzone napoletana, intonando il ''Canto delle lavandaie del Vomero'', la più antica canzone napoletana conosciuta, nella splendida cornice di Piscina Mirabilis. Il brano è la bonus track del disco, come ricorda lo sticker di copertina che rimanda al successo del film.

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