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Assisi: truffano clienti fingendo vendita case e auto a prezzi d'asta, arrestati

Cronaca

Assisi, 10 mag. - (Adnkronos) - L'idea dei due truffatori scoperti dai carabinieri del nucleo operativo di Assisi era quella di far credere ai propri clienti di essere in grado di acquistare a basso prezzo le autovetture sequestrate dalle forze di polizia, in occasioni dei controlli delle stragi del sabato sera, per poi cederle a terzi dietro un piccolo compenso. Uno dei due, un operaio di Assisi raccontava di avere un canale privilegiato per l'acquisto di autovetture messe all'asta dal Tribunale di Perugia che poi avrebbe ceduto ai potenziali acquirenti.

L'uomo, con un complice che metteva a disposizione dei locali per gli appuntamenti, aveva organizzato tutto per rendere credibile la truffa: aveva addirittura stampato dei fogli con l'intestazione del Tribunale di Perugia, dove si elencavano numerose autovetture, anche di note marche e di grossa cilindrata, offerte sul mercato a prezzi notevolmente piu' bassi rispetto al valore reale (a volte inferiori del 50% o piu'). La truffa non si limitava alle sole autovetture, l'uomo offriva anche appartamenti sparsi in tutta Italia a suo dire provenienti da aste giudiziarie.

Tali condizioni di vantaggio spingevano le malcapitate vittime verso la trappola: i clienti infatti, per garantirsi il bene, dovevano versare subito in contanti la meta' della cifra pattuita, ed il resto alla consegna. L'immediato intervento dei carabinieri ha pero' consentito di stroncare sul nascere questo giro di truffe. L'accusa e' di concorso in truffa aggravata. I due operai di Assisi, di 33 e 47 anni, risponderanno davanti alla magistratura per concorso in truffa aggravata ai danni dello Stato in quanto hanno utilizzato per compiere il raggiro anche documenti con intestazione del Tribunale di Perugia, con tanto di nomi di funzionari con firme false.

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